Legislazione e Giurisprudenza, Conciliazione -  Cuzzola Paolo Fortunato - 2015-11-19

MEDIAZIONE ANTE CAUSA FALLITA: IL GIUDICE DISPONE UNA NUOVA MEDIAZIONE IN CORSO DI CAUSA - Trib. Civ. Roma XIII Sez.- Dr. Moriconi di Paolo F. Cuzzola

La sentenza con cui, il 29 ottobre scorso, si pronuncia il Giudice, Dr. Moriconi, pone l'accento ancora una volta sulla ratio, nonché la finalità della mediazione demandata e, ancora più in particolare, sulla diversità dei presupposti e del contesto sui quali si colloca questo tipo di mediazione rispetto quella obbligatoria prevista ex lege.

La vicenda processuale prende avvio da una richiesta di risarcimento danni per essere stato l'attore investito per strada. Prima dell'inizio del processo le parti avevano esperito la procedura di mediazione in quanto ancora obbligatoria per la materia del risarcimento danni derivante dalla circolazione dei veicoli; in corso di giudizio, il giudice procedente formulava proposta conciliativa disponendo, nel caso fosse stata disattesa, una nuova mediazione.

Parte attrice aderiva alla proposta di conciliazione formulata dal Giudice, ma non attivava la procedura di mediazione dallo stesso disposta, incorrendo così in sanzioni pecuniarie previste dal D.Lgs  28/2010.

Con la sentenza in parola, il Giudice Capitolino, dopo aver puntualizzato la necessità di demandare la mediazione, specifica il valore della stessa, quale "valore strategico per il contenimento della straripante mole di contenzioso e per la pacificazione sociale che diffonde", oltre che "portatore di vantaggi in termini di tempi stretti di conclusione e di certezza dell'ottenimento del bene della vita oggetto dell'accordo e, in definitiva, degli straordinari risultati che la mediazione può offrire".



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