Legislazione e Giurisprudenza, Conciliazione -  Cuzzola Paolo Fortunato - 2016-07-05

Mediazione Civile: il giudizio di opposizione a D.I. è improcedibile in caso di omessa mediazione di Paolo F. Cuzzola

…"ritenuto che, avendo il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo natura impugnatoria, in caso di mancata proposizione dell"istanza di mediazione ciò che diviene improcedibile è la domanda proposta con l"atto di citazione in opposizione finalizzata ad ottenere la revoca del decreto ingiuntivo opposto e non già la domanda proposta dall"opposto nel ricorso per decreto ingiuntivo, a fronte della quale vi  già stata una deliberazione da parte del giudice con la pronuncia del decreto ingiuntivo, del quale si intende ottenere la revoca con l"opposizione"

Si esprime con queste parole il Tribunale di Nola, nella persona del Giudice Lorenzo Corona, quanto all"obbligo di attivazione del procedimento di mediazione in sede di opposizione a decreto ingiuntivo.

La sentenza 691 del 3 marzo 2016, ribadisce il già noto principio relativo alla titolarità dell"onere della mediazione obbligatoria: esso, infatti, sta in capo all"opponente cosi che in caso di mancata presentazione della relativa domanda va dichiarata l"improcedibilità del giudizio di opposizione con conferma del decreto ingiuntivo opposto.

Il caso in esame prende le mosse da un"opposizione a decreto ingiuntivo il cui oggetto era relativo ad una materia per la quale l"esperimento della mediazione è condizione di procedibilità; per questa ragione il Giudicante onerava le parti di presentare la relativa domanda, ai sensi dell"art. 5, II comma del d. lgs. n. 28/2010.

Rilevato però che nessuna delle parti provvedeva ad azionare la procedura conciliativa disposta, lo stesso Tribunale ha ritenuto che, avendo il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo natura impugnatoria, in caso di mancata proposizione dell"istanza di mediazione diviene improcedibile la domanda proposta con l"atto di citazione in opposizione finalizzata ad ottenere la revoca del decreto ingiuntivo opposto e non già la domanda proposta dall"opposto nel ricorso per decreto ingiuntivo, a fronte della quale vi è già stata una delibazione da parte del giudice con la pronuncia del decreto ingiuntivo.

Questo l"orientamento del Giudice Dott. Corona, le cui conclusioni rispecchiano la tesi interpretativa dettata da alcune importanti pronunce della Suprema Corte: un esempio è la sentenza n. 24629 del 3/12/2015 con la quale i giudici Supremi hanno ritenuto che il soggetto sul quale grava l"onere della mediazione obbligatoria è l"opponente e che, in caso di mancata presentazione della relativa domanda, va dichiarata l"improcedibilità del giudizio di opposizione con conferma del decreto ingiuntivo opposto.

Conclusioni dunque che disattendono l"opposto orientamento giurisprudenziale di merito (fra tutte Ordinanza Tribunale di Firenze 17.01.2016) secondo l"onere de quo incombe sul creditore opposto, atteso che egli riveste la natura di parte attrice e che l"azione cui si riferisce il legislatore con l"art. 5 d.lgs. 28/2010 è la domanda monitoria, non già l"opposizione al decreto ingiuntivo emesso in accoglimento della stessa.

Nel caso che ci occupa, il giudice ha dunque dichiarato l"opposizione improcedibile, con conferma del decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Nola, già dichiarato esecutivo ex art. 648 c.p.c..



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