Legislazione e Giurisprudenza, Conciliazione -  Cuzzola Paolo Fortunato - 2016-02-09

MEDIAZIONE CIVILE: IL TRIBUNALE DI VERONA SULLA INCOMPATIBILITA' TRA SISTEMA ADR E MEDIAZIONE DEMANDA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA - Ord. 28/01/2016 Trib. Verona di Paolo F. CUZZOLA

Mediazione Civile

Corte di Giustizia Europea

Incompatibilità tra sistema ADR e Mediazione

È  di notevole interesse la recente ordinanza con cui il Giudice Veronese Dott. Vaccari, lo scorso 28 gennaio, demanda alla Corte di Giustizia Europea il delicato compito di risolvere i dubbi interpretativi derivanti dall'incompatibilità, per certi aspetti, tra il nuovo sistema ADR (sistema alternativo di risoluzione delle controversie per i consumatori) e la normativa vigente in materia di mediazione obbligatoria.

La vicenda prende le mosse dalla sospensione di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo insorto tra due consumatori e una banca: il giudicante che avrebbe dovuto rimettere le parti in mediazione, poiché si trattava di materia obbligatoria ex lege, decideva, invece, di trasmettere gli atti alla Corte di Lussemburgo, affinchè chiarisse sul contrasto prospettato: il singolo Stato membro può, in applicazione della direttiva ADR, prevedere la mediazione obbligatoria per le sole materie che non ricadono nell'ambito di applicazione della stessa direttiva (cioè per le controversie contrattuali derivanti da contratti diversi da quelli di vendita o di servizi oltre quelle che non riguardano i consumatori)?

Di maggiore interesse è il secondo quesito posto all'attenzione dei Giudici della Corte Europea: come si coniuga da un lato la volontarietà e l'assenza dell'obbligo di assistenza legale (previste nell'ambito della procedura ADR) con la obbligatorietà della mediazione connotata dalla condizione di procediblità e dalla presenza del procuratore di parte?

Sarà dunque la Corte di Giustizia Ue, nell'affrontare una serie di questioni ermeneutiche, a dover sciogliere tali nodi interpretativi; nell'attesa della decisione adottata dalla giustizia comunitaria, ai tribunali di merito non resterà che sospendere i giudizi la cui soluzione dipende dalla predetta e rilevante decisione.



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