Legislazione e Giurisprudenza, Conciliazione -  Cuzzola Paolo Fortunato - 2016-11-21

Mediazione Civile: L'avvocato non può sottoscrivere e depositare l'istanza di mediazione di Paolo F. Cuzzola

Con sentenza del 16 novembre scorso il Tribunale di Modena, Giudice Alberto Rovatti, si è espresso in merito ai poteri di assistenza e/o rappresentanza del procuratore di un soggetto nell'ambito di un procedimento di mediazione.

Orbene, nel caso in esame, che verteva sulla materia bancaria e sulla restituzione di quanto addebitato illecitamente per interessi usurari, l'unica domanda di mediazione incardinata prevedeva soltanto una semplice assistenza del difensore di fiducia, in virtù di delega allegata alla domanda.

Quanto ai poteri del suddetto procuratore, quindi, egli non aveva nessuna facoltà di presentare la domanda in proprio e sottoscriverla perché contrariamente sarebbe dovuto essere specificato che gli sarebbe toccato anche questo compito.

A ragione, la domanda di mediazione così come formulata prevedeva l'ipotesi di semplice assistenza del difensore di fiducia ed eventualmente delega allegata, non che il difensore di fiducia avesse facoltà di presentare in proprio la domanda e sottoscriverla.

Pertanto, secondo il dictat del Giudicante, la domanda così proposta è affetta da insanabile contraddittorietà intrinseca, e per le ragioni sopra esposte non può ritenersi valida.

Nel caso specifico che qui si discute, è venuta a mancare l'autorizzazione della procura che, invece, è indispensabile all'avvocato per formulare la domanda di mediazione nei confronti del cliente: sarebbe stata necessaria, quindi, una procura specifica affinché un soggetto diverso dall'interessato potesse divenire "Il/la sottoscritto/a" che in nome e per conto "chiede l'avvio di una procedura di mediazione".



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