Legislazione e Giurisprudenza, Conciliazione -  Cuzzola Paolo Fortunato - 2016-09-26

Mediazione Civile: termine tempestivo di presentazione della domanda di Paolo F. Cuzzola

"Ai fini della tempestività della "presentazione" della domanda di mediazione disposta dal giudice, si deve avere in ogni caso riguardo non alla data di deposito della domanda di mediazione presso l"Organismo adito, bensì a quella, in caso di utilizzo della posta raccomandata, di invio della medesima"

Con queste parole il Giudice della terza sezione del Tribunale di Firenze, il 14 settembre scorso, si è pronunciato in merito alla tempestività della presentazione della domanda di mediazione, nell"ambito di un giudizio civile; siamo di fronte, ancora una volta, ad un caso di mediazione obbligatoria ex art. 5, comma 2, D.lgs 28/2010 per cui il giudice demandava le parti in mediazione assegnando il termine ex lege di 15 giorni per la proposizione del relativo procedimento.

L"incombente aveva però esito negativo: la domanda di mediazione veniva inviata per posta raccomandata entro la scadenza del termine di 15 giorni, mentre risultava essere depositata presso l"istituto di mediazione dopo la scadenza del termine previsto dalla legge.

I convenuti in giudizio chiedevano quindi dichiararsi l"improcedibilità per tardività dell"avvio del procedimento di mediazione, stante il disposto di cui all"art. art. 5, comma 2, secondo cui in caso di mediazione disposta dal Giudice:

l"esperimento della mediazione "è condizione di procedibilità della domanda giudiziale"; e  il Giudice assegna termine di quindici giorni "per la presentazione della domanda di mediazione".

Invero, l"avvio tardivo del procedimento di mediazione non è idoneo a ritenere assolta la condizione di procedibilità, poiché va ad inficiare l"intera procedura.

Ciò posto, il Giudice afferma che ai fini della tempestività della "presentazione" della domanda di mediazione, si deve avere in ogni caso riguardo non alla data di deposito della domanda di mediazione presso l"Organismo adito, bensì a quella, in caso di utilizzo della posta raccomandata, di invio della medesima.

In buona sostanza, il termine "presentazione" utilizzato dall"all"art. 5 d.lgs. 28/2010, nella misura in cui prevede un termine per l"avvio della mediazione, va interpretato non nel senso di consentire il deposito della domanda di mediazione, bensì, esclusivamente nel senso della sua "presentazione" all"organismo di mediazione.

Pertanto, nel caso in esame il giudicante conclude dichiarando la tempestività dell"adempimento de quo poiché la domanda di mediazione era stata inviata per posta raccomandata certamente entro la scadenza del termine assegnato.



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