Legislazione e Giurisprudenza, Conciliazione -  Cuzzola Paolo Fortunato - 2016-02-12

MEDIAZIONE: IL MEDIATORE DEVE VERBALIZZARE LE DICHIARAZIONI DELLE PARTI – Ord. Trib. Roma 25.01.20156 di Paolo F. CUZZOLA

Mediazione Civile

Dichiarazioni delle Parti,

Principio di effettività

Dr. Moriconi

Con ordinanza del 25 gennaio scorso il Giudice capitolino, Dott. Moriconi, ha lanciato un chiaro messaggio in ordine alle verbalizzazioni del mediatore in occasione del primo incontro di mediazione. Quest'ultimo, che rappresenta l'anello di congiunzione tra mediazione e processo, è obbligato a "trascrivere ogni circostanza - quand'anche consistente in dichiarazioni delle parti- utile a consentire (al giudice) le valutazioni di competenza, altrimenti impossibili, attinenti alla partecipazione (o meno) delle parti al procedimento di mediazione ed allo svolgimento dello stesso, come pure le circostanze che attengono al primo incontro informativo".

Il caso di specie nasceva da una richiesta di risarcimento del danno cagionato nel corso di un trattamento estetico; il giudice, dopo una breve istruttoria, demandava le parti in mediazione alla quale partecipava ognuna assistita dal proprio procuratore.

Il primo incontro di mediazione si conclude però con esito negativo in quanto, come verbalizzato dal mediatore, la parte convenuta non aveva manifestato interesse all'avvio della mediazione.

Da qui il mònito del giudicante: il mediatore è tenuto, in primis, ad informare le parti circa alla proseguibilità della procedura di modo da verificarne la "possibilità" e non l'interesse.

Quanto poi alla verbalizzazione delle dichiarazioni delle parti, il Tribunale chiarisce alcuni dubbi interpretativi; in particolare, in applicazione del principio di effettività della mediazione nonché della condizione di procedibilità, è necessario che il giudice procedente conosca le ragioni delle parti a non proseguire nella mediazione, così da poter in seguito applicare eventuali sanzioni per responsabilità processuale.

Dunque, oltre alla risposta alla domanda del mediatore sulla prosecuzione sarà necessario verbalizzare anche il motivo del rifiuto, "sempre che la parte dichiarante la esponga e chieda la relativa verbalizzazione" a fronte del principio di legge secondo cui le limitazioni poste a tutela della riservatezza non valgono contro la volontà della parte dichiarante.

Avuto riguardo al contenuto delle dichiarazioni, in relazione all'aspetto della riservatezza, va precisato che le stesse possono essere legittimamente riportate, quindi verbalizzate, quando riguardano il merito della lite e cioè quando attengono a circostante relative alle modalità di partecipazione delle parti in mediazione e/o alla svolgimento (nel senso tecnico del termine) della stessa.



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