Legislazione e Giurisprudenza, Conciliazione -  Cuzzola Paolo Fortunato - 2016-02-02

MEDIAZIONE: LA P.A. NON E ESONERATA DALLA PARTECIPAZIONE NELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE - Trib. Roma Ord. del 28.1.2016 di Paolo F. CUZZOLA

Mediazione civile e commerciale

P.A.  rifiuto a partecipazione al procedimento di mediazione

Tribunale di Roma sez. XIII – R.G. 13291/14 – ordinanza del 28.01.2016 – Dr. Moriconi

"la Pubblica Amministrazione non è esonerata dalla mediazione - sia dal punto di vista attivo che passivo - il pregiudiziale rifiuto di partecipazione al procedimento di mediazione è ingiustificato e può comportare oltre all'applicazione delle sanzioni previste espressamente dal d.l.28/2010 anche dell'art. 96 III° con conseguente sicuro danno erariale- il procedimento di mediazione, al quale le parti devono presenziare e partecipare personalmente assistite dai rispettivi avvocati, deve essere, tanto più nella mediazione demandata, effettivamente svolto con l'attività e l'ausilio del mediatore non potendosi le parti fermare all'incontro informativo"

Il Giudice capitolino Dr. Massimo Moriconi nell'ordinanza in esame sancisce un principio granitico nei confronti della pubblica amministrazione "rea" del pregiudiziale rifiuto a partecipare al procedimento di mediazione senza un giustificato motivo oggettivo.

Innovativo è il passaggio dell'ordinanza dove il magistrato prevede non solo una P.A. che partecipa al procedimento in veste di chiamata, ma anche una P.A. che propone una istanza in qualità di "parte attrice".

In entrambe i casi un "pregiudiziale rifiuto" è "ingiustificato" e comporta l'applicazione oltre delle sanzioni previste dal D.lgs. 28/2010 anche di quelle ex art 96, 3° comma del c.p.c. con un conseguenziale danno erariale.



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