Legislazione e Giurisprudenza, Conciliazione -  Cuzzola Paolo Fortunato - 2016-06-22

Negoziazione Assistita in ambito familiare: inapplicabilità per le coppie non coniugate di Paolo F. Cuzzola

" La negoziazione assistita in materia di  famiglia ex art. 6 del d.l. 132/2014  è prevista espressamente  solo per le coppie coniugate, separande o divorziande, onde elaborare o modificare la disciplina delle condizioni di separazione e di divorzio, da sottoporsi al vaglio del PM; non è prevista la estensione di detto istituto ai fini della regolamentazione delle relazioni genitoriali per le coppie non coniugate"

Tale principio è stato statuito dal Tribunale di Como con decreto del 13.01.2016 a firma della Dr.ssa Donatella Montanari.

Il Magistrato evidenzia che l'accordo sottoposto alla sua attenzione: "volto alla regolamentazione, nello interesse della figlia minore ..., nata dalla unione non matrimoniale delle parti, delle relative condizioni di affidamento, mantenimento, collocazione ed esercizio del diritto di visita da parte del genitore (padre) non collocatario" ex art. 2 DL 132/2014.

Rileva a tal proposito l'estensore dell'ordinanza che "è stato raggiunto tramite lo strumento della negoziazione assistita, strumento il quale, però, nella materia familiare, è previsto espressamente ex art. 6 legge citata solo per le coppie coniugate, separande o divorziande, onde elaborare o modificare la disciplina delle condizioni di separazione e di divorzio, da sottoporsi al vaglio del PM"

Il Presidente Relatore nel prosieguo del suo ragionamento logico-giuridico rileva che: "non è prevista la estensione di detto istituto ai fini della regolamentazione delle relazioni genitoriali per le coppie non coniugate;" e a tal proposito: "ritenuta comunque inapplicabile, ai detti fini, la procedura di negoziazione assistita prevista in via generale dallo art. 2 Dl 132/ 2014 (che nei casi previsti dal successivo art. 3 costituisce condizione di improcedibilità della domanda giudiziale), procedura la quale conduce, senza lo intervento del giudice, alla stipulazione di accordi aventi efficacia di titoli esecutivo, quale espressione della autonomia negoziale delle parti la cui correttezza viene garantita dalla assistenza dei rispettivi procuratori;"

Conclude, l'ordinanza in esame, la Dr.ssa Montanari fissando la data di udienza di comparizione delle parti dinanzi a se.



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