Legislazione e Giurisprudenza, Beni, diritti reali -  Mazzon Riccardo - 2013-10-19

NELL'AZIONE DI REGOLAMENTO DI CONFINI L'USUCAPIONE PUO' ESSERE DEDOTTA ANCHE DALL'ATTORE - Riccardo MAZZON

Nel giudizio di regolamento di confini, naturalmente, l"usucapione può essere dedotta anche dallo stesso attore,

"nel giudizio di regolamento di confini, l'attore può dedurre l'usucapione della zona posta a confine del fondo della controparte, ancorché si tratti di fondi rispetto ai quali siano applicabili le disposizioni del r.d. 28 marzo 1929 n. 499 (legge generale sui libri fondiari), non ostandovi l'art. 5 del r.d. citato atteso che l'usucapione produce i suoi effetti indipendentemente dalla intavolazione, che è necessaria solo per il rischio di non potere più iscrivere se un terzo di buona fede acquisti l'immobile dall'apparente proprietario ed iscriva il proprio diritto" Cass. 1.8.90, n. 7730, GCM, 1990, 8, - cfr., amplius, "I rapporti di vicinato e le distanze legali: tutela e risarcimento" - Riccardo Mazzon - CEDAM 2013, in Collana SapereDiritto -,

e non è impedita dall"aver prestato il proprio assenso alla misurazione dei terreni da parte di un consulente tecnico:

"in tema di regolamento di confini, il fatto che il convenuto abbia prestato il proprio assenso alla misurazione dei terreni da parte di un consulente tecnico, non preclude al convenuto medesimo la possibilità di eccepire l'avvenuta usucapione relativamente a quella superficie di terreno che, ad indagine compiuta, non sia risultata compresa nell'area spettantegli in base al titolo di acquisto. Infatti, il negozio di accertamento di un diritto reale non ha alcun effetto traslativo, sicché, per la regolamentazione della relativa situazione giuridica controversa, deve farsi capo in ogni caso alla fonte precettiva originaria che ne costituisce il fondamento e che non è sostituibile da detto negozio" Cass. 25.3.87, n. 2886, GCM, 1987, 3.

La circostanze che i rispettivi proprietari abbiano acquistato per usucapione parte dei terreni confinitimi, implica, per il giudice del merito, l"impossibilità di ricorrere alla prova sussidiaria delle mappe catastali:

"qualora al confine fra due fondi i rispettivi proprietari abbiano acquistato per usucapione parte dei terreni confinitimi, il giudice del merito non può ricorrere alla prova sussidiaria di cui all'ultimo comma dell'art. 950 c.c. (mappe catastali) al fine di regolare il confine, ma deve stabilirlo con riferimento all'accertato rispettivo possesso, ed all'estensione del relativo acquisto per usucapione" Cass. 10.3.83, n. 1792, GCM, 1983, 3.



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