Legislazione e Giurisprudenza, Impresa, società, fallimento -  Tarantino Gianluca - 2015-09-08

NOMINA DEGLI ARBITRI E NULLITA' DELLA CLAUSOLA COMPROMISSORIA - Cass. 15841/2015 - G. TARANTINO

Clausola Compromissoria

Mancata nomina degli arbitri da parte di soggetto estraneo alla società

Nullità della clausola

La clausola compromissoria contenuta nello statuto societario, che non preveda che la nomina degli arbitri debba essere effettuata da un soggetto estraneo alla società, è nulla anche ove si tratti di arbitrato irrituale ed è affetta, sin dalla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 5 del 2003, da nullità sopravvenuta rilevabile d'ufficio.

Con la sentenza in commento (Pres. Rordorf, Est. Nazzicone) la Cassazione, ribaltando il giudizio espresso dai giudici di merito, precisa che la clausola compromissoria contenuta nello statuto societario, in base alla quale la nomina degli arbitri non deve essere effettuata necessariamente da un soggetto terzo ed estraneo alla società, è affetta da nullità anche rilevabile d'ufficio, a far data dall'entrata in vigore del d.lgs. 5/2003.

In termini analoghi, si veda Cass. 10.10.2012, n. 17278, per la clausola compromissoria contenuta nello statuto societario la quale, non adeguandosi alla prescrizione dell'art. 34 del d.lgs. n. 5 del 2003, non prevede che la nomina degli arbitri debba essere effettuata da un soggetto estraneo alla società è nulla, non potendosi accettare la tesi del "doppio binario", per cui essa si convertirebbe da clausola per arbitrato endosocietario in clausola per arbitrato di diritto comune, atteso che l'art. 34 commina la nullità per garantire il principio di ordine pubblico dell'imparzialità della decisione.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati