Articoli, saggi, Inizio vita, fecondazione assistita -  Redazione P&D - 2014-08-04

NON APRITE QUELLA PORTA: LA LEGGE 40 E LE PROPOSTE DI MODIFICA DEL MINISTERO

Si propone all'attenzione dei lettori l'appello lanciato dalle associazioni dei pazienti e che operano nel settore della procreazione medicalmente assistita contro l'intenzione del Ministro della salute di adottare modifiche alla legge 40 tramite decretazione d'urgenza.

La Sentenza della Corte Costituzionale n. 162 del 9 aprile 2014 ha espunto dal nostro ordinamento il divieto di cure per l"infertilità umana con l"utilizzazione di gameti di donatori esterni alla coppia previsto dalla L. 19 febbraio 2004 n. 40.
Tuttavia, ad oggi, occorre registrare una forte resistenza del Ministero della Salute che, mediante ripetuti interventi del Ministro Lorenzin, ha sostenuto la necessità di un adeguamento legislativo e di un passaggio parlamentare. Tale ostilità del Ministero all"applicazione di tali cure ha, di fatto, impedito ai centri medici di assistere i propri pazienti. Infatti se da un lato risulta apprezzabile la volontà di portare la Procreazione medicalmente assista (PMA) nei LEA nazionali dall"altro lo strumento del Decreto Legge per disciplinare "questioni eticamente sensibili" è grave e inadeguato!
Tutto ciò è ritenuto intollerabile dai firmatari del presente appello che ritengono che non possano ulteriormente privarsi i cittadini dell"esercizio di diritti riguardanti da un lato la sfera fondamentale delle scelte individuali e familiari (come ricordato dalla Consulta nelle 2 pronunce di incostituzionalità della L. 40/04 (Sent 151/09 e 162/14) nonchè dalla Corte EDU (cfr SH c Austria del 1 aprile 2009 e Italia c. Costa Pavan del 28 agosto 2012) e dall"altro la cura della propria salute che sono stati fin troppo lungamente negati illegittimamente in forza di norme incostituzionali

[...]

DIFFIDANO

Il Ministro della Salute, dall"introdurre modifiche alla L. 40/04 nonchè regolare i profili tecnici della PMA eterologa attraverso un Decreto Legge

INVITANO
il Ministro della Salute a dare immediata attuazione alla decisione della Consulta attraverso l"adozione ex art 7 L. 40/04 dell"atto regolamentare a ciò deputato e cioè le Linee Guida peraltro scadute da oltre 3 anni, predisponendo le disposizioni di dettaglio funzionali a garantire la esecuzione ottimale della tecnica di PMA eterologa, al fine di consentire la rapida esecuzione delle cure per l"infertilità di coppia che richiedono l"utilizzo di gameti di donatori.
il Ministero della Salute di elaborare le Linee Guida previa convocazione di un tavolo tecnico con le Società scientifiche sentite le Associazioni di pazienti interessate, al fine di disciplinare compiutamente gli aspetti tecnici e di dettaglio della metodica eterologa nonché di aggiornare alla luce dello sviluppo biomedico intervenuto le disposizioni dettate a disciplina della PMA
Il Ministro della Salute ad avviare una campagna informativa e di sensibilizzazione e di promozione della donazione gratuita e altruistica dei gameti, come previsto dall'art. 12 del legislativo N.191 del 2007

Si allegano inoltre altri documenti inerenti il tema

- appello delle associazioni

- comunicato dei parlamentari del PD

- comunicato delle società scientifiche

Si ringrazia per la segnalazione il Prof. Gianni Baldini



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