Legislazione e Giurisprudenza, Procedura penale -  Bernicchi Francesco Maria - 2013-07-18

NOTIFICA AL FAX SBAGLIATO: NULLITA' DELLA SENTENZA E NUOVO GIUDIZIO - Cass. Pen. 30306/13 - F. M. BERNICCHI

Si prende in esame una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 30306 depositata in data 15 Luglio 2013) in tema di notificazione ed erroneo perfezionamento della stessa che porta a nullità assoluta.

Il fatto, in breve: con sentenza del Dicembre 2011 il Giudice di Pace di Tolmezzo ha condannato Tizio, cittadino extracomunitario, alla pena di 7.000 € di ammenda avendo violato, senza giustificato motivo, l'ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

Contro tale pronuncia, tramite il difensore di fiducia, Tizio ricorre in Cassazione proponendo un unico motivo di ricorso, ossia la nullità della notificazione del decreto di citazione a giudizio all'imputato.

Tale notificazione, infatti, sarebbe avvenuta a mezzo fax, strumento ovviamente di cui ci si puo avvalere, ma utilizzando un'utenza non corrispondente a quella del difensore domiciliatario che l'aveva dismessa circa un anno e mezzo prima.

Inoltre, tale utenza, risultava ora corrispondente a quella di un altro studio professionale che non riguardava per nulla la questione di cui è causa.

Anzi, il diverso studio aveva, con celerità e correttezza, comunicato all'Ufficio del GdP competente il disguido, ma i cancellieri non avevano rinotificato il decreto di citazione al legale giusto.

Nella seconda udienza tenutasi (dopo una prima in cui vi era stata una mera sostituzione) l'avvocato di fiducia, avvertito dal sostituto designato, aveva sollevato l'eccezione di omessa citazione dell'imputato, ma il Giudice, su conforme parere del Pubblico Ministero, l'aveva respinta poiché il decreto era stato notificato al numero di fax che, secondo i dati reperiti presso il sito del Consiglio nazionale forense, corrispondeva a lui, e tale dato documentale era sufficiente, ad avviso del giudicante, a rendere valida la notificazione.

Nel ricorso di fronte alla Corte Suprema, così, il legale non correttamente citato ritene non legittima tale decisione perchè i dati reperiti nel sito suindicato non erano aggiornati e, con una verifica più accurata presso i singoli ordini forensi, si sarebbe potuto reperire il numero esatto di fax.

Sussisterebbe, quindi, "vizio di nullità assoluta e insanabile per omessa citazione dell'imputato, ai sensi degli artt. 178 e 179 c.p.p., che imporrebbe l'annullamento della sentenza impugnata."

Per i giudici della Cassazione, il ricorso è fondato.

Nel caso di specie, infatti,  quando cioè l"errore non sia stato determinato da una scorretta indicazione dello stesso imputato o del suo difensore, che comunque importa la necessaria adozione di altre modalità di notificazione a norma dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., non ricorre una semplice nullità della notificazione ma l'inesistenza di essa per errata individuazione del recapito del difensore domiciliatario, che configura il vizio di omessa citazione dell'imputato e, quindi, una nullità assoluta rilevabile anche di ufficio, in ogni stato e grado del procedimento.

Già questa Corte, (Sez. U, n. 119/2009)si è espressa chiarendo che in tema di notificazione della citazione dell'imputato, la nullità assoluta e insanabile prevista dall'art. 179 cod. proc. pen. ricorre soltanto nel caso in cui la notificazione della citazione sia stata omessa o quando, essendo stata eseguita in forme diverse da quelle prescritte, risulti inidonea a determinare la conoscenza effettiva dell'atto da parte dell'imputato.

La stessa nullità non ricorre invece nei casi in cui vi sia stata esclusivamente la violazione delle regole sulle modalità di esecuzione, alla quale consegue la applicabilità della sanatoria di cui all'art. 184 c.p.p.

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata e rinvia per nuovo giudizio al Giudice di pace di Tolmezzo



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