Legislazione e Giurisprudenza, Procedura penale -  Bernicchi Francesco Maria - 2013-07-23

NOTIFICHE AL DIFENSORE D'UFFICIO SOLO FINO ALLA NOMINA DEL LEGALE DI FIDUCIA - Cass.Pen. 31065/13 - F.M.BERNICCHI

Si prende in esame una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (sez. II Penale n.31065 depositata in data 19 Luglio 2013) in tema di notificazioni e modifica del difensore durante l'iter del procedimento penale.

Il fatto, in breve: con decreto del Giugno 2010 il Gip presso il Tribunale di Firenze dispose il sequestro preventivo dell'azienda Beta s.a.s. nei confronti di Tizio, indagato del reato di cui all'articolo 12 sexies l. 356/1992, aggravato ai sensi dell'art. 7 legge n. 203/1991 (avvalendosi delle condizioni previste dall'articolo 416-bis c.p. - associazioni mafiose - ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo).

Contro quest'ultimo provvedimento l'indagato propose ricorso per Cassazione (ex. art. 325 c.p.p.), il Gip dispose la trasmissione degli atti al Tribunale del Riesame che, con ordinanza del Luglio 2010, respinse il ricorso.

Il difensore dell'indagato ricorre in Cassazione dando vita al procedimento che ci interessa, premettendo di non aver avuto notifica di tale provvedimento.

In particolare, egli lamenta "violazione della legge processuale in relazione all'omesso avviso al difensore di fiducia ed all'indagato dell'udienza di riesame, essendo stato dato avviso ad un difensore d'ufficio, nonostante la nomina di difensore di fiducia"

Sul punto, i Giudici della Corte Suprema considerano fondato il ricorso.

Dal verbale di sequestro, infatti, risultava chiara la nomina del difensore di fiducia Avv. Mario Rossi del foro di Prato.

Tuttavia, soprassedendo a tale nomina, l'avviso di fissazione dell'udienza di riesame è stato dato al difensore d'ufficio e non all'indagato ed al difensore di fiducia.

"L'espressione di volontà dell'imputato di nominare un proprio difensore di fiducia comporta la cessazione delle funzioni del difensore di ufficio con la conseguenza che dal momento della nomina tutte le notificazioni vanno eseguite al difensore di fiducia". (ex multis Cass. Sez. 4, Sentenza n. 4654/2004).

La Corte ribadisce, così che, se durante l'iter di tutto il procedimento penale - che ha, appunto, diverse fasi - l'imputato decide di modificare il suo legale, passando da un difensore d'ufficio ad uno di nomina propria, quest'ultima attività comporta che l'avviso di udienza debba essere notificato a tale ultimo difensore, se la nomina sia stata effettuata prima della spedizione dell'avviso.

Il caso del 2004, p.e., riguardava un atto di impugnazione proposto dal difensore d'ufficio poi revocato e la Corte stabilì che l'avviso di udienza, successiva all'appello, doveva comunque essere notificato al nuovo legale, di fiducia.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio l'ordinanza impugnata ed il decreto di sequestro preventivo in data 16 giugno 2010 nei confronti di H.M. e dispone la restituzione dei beni sequestrati all'avente diritto.
Manda alla Cancelleria per quanto di competenza a norma dell'art. 626 cod. proc. pen..



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