Legislazione e Giurisprudenza, Avviso di accertamento -  Belotti Andrea - 2014-02-03

NULLA LA CARTELLA SE NON NOTIFICATA PRESSO LA SEDE DELLA SOCIETA'– Cass.: 1238/2014- Andrea BELOTTI

Per  I giudici della Suprema Corte  non è sufficiente che la notifica della cartella esattoriale avvenga nelle mani di una persona che si qualifichi come "incaricata della ricezione" ma bisogna che ricorra un ulteriore requisito e cioè che tale incaricato sia rintracciato presso la sede del beneficiario.

Nella fattispecie la persona alla quale è stato notificato l"atto, in concreto il nipote del destinatario, è stata rintracciata nei pressi  dell"Ufficio postale.

Afferma poi la Corte: "La nullità della notificazione dell"atto impositivo, si è in proposito chiarito, può "ritenersi  sanata, ai sensi dell"art. 156, secondo comma, cod. proc. civ., per effetto del raggiungimento dello scopo dell"atto, il quale, postulando che alla notifica invalida abbia fatto comunque seguito la conoscenza dell"atto da parte del destinatario, può desumersi anche dalla tempestiva impugnazione dell"atto invalidamente notificato, ma non certo dall"impugnazione di un atto diverso, che – come nella specie – nella definitività del primo trovi soltanto il suo presupposto: in applicazione di tale principio, la Suprema Corte ha escluso che la notifica della cartella esattoriale emessa nei confronti di un"associazione non riconosciuta per la riscossione dell"importo risultante da un avviso di accertamento asseritamente definitivo fosse idonea a sanare la nullità della notifica di quest"ultimo atto, eseguita direttamente presso il legale rappresentante della medesima associazione" (Cass. n. 15849 del 2006).



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati