Legislazione e Giurisprudenza, Servizi sociosanitari, volontariato -  Santuari Alceste - 2015-01-23

NUOVA SEDE FARMACEUTICA: OPPOSIZIONE DEL TITOLARE – Tar Lombardia, 97/15 – Alceste SANTUARI

Il comune, in quanto ente competente, decide di istituire una nuova sede farmaceutica

Un titolare di farmacia, che insiste nel medesimo territorio comunale, è legittimato a contestare tale decisione

Nel caso di specie, tuttavia, il Tar Lombardia, pur riconoscendo la legittimazione del titolare, ritiene inammissibile il ricorso in quanto la decisione del comune dipendeva da una delibera regionale non impugnata

Un comune ha deciso di procedere all"individuazione di una nuova sede farmaceutica ex d.l. n. 1/2012, al fine di assicurare un"equa distribuzione delle sedi farmaceutiche sul territorio comunale. Contestualmente, il comune ha richiesto alla Regione Lombardia che la farmacia comunale esistente presso l"Aeroporto di Malpensa Terminal 1 venisse dichiarata extra numeraria. Sono stati parimenti richiesti i pareri previsti dalla normativa specifica all"Ordine dei farmacisti e all"ASL competente per territorio.

Contro la decisione comunale, ha presentato ricorso la titolare di una delle due farmacie site nel comune in parola.

Il Tar Lombardia – Milano, sez. III, sentenza 12 gennaio 2015, n. 97, ha ritenuto la ricorrente legittimata a presentare il ricorso in quanto (così come statuito anche da Cons. St. sez. III, 30 maggio 2014. n. 2800) "il titolare di una farmacia nell"ambito dello stesso Comune è legittimato a impugnare la predetta decisione, unitamente all"individuazione della zona in cui collocare la nuova farmacia, visto che in tal modo si viene a ridurre o comunque a modificare il suo bacino di utenza".

Tuttavia, il ricorso in argomento è stato dichiarato dai giudici amministrativi lombardi "inammissibile per mancata lesività degli atti impugnati, in quanto non risulta essere stata impugnata la Delibera di Giunta Regionale" che ha classificato, in adesione alla richiesta comunale, quale farmacia in deroga quella esistente presso l"Aeroporto di Malpensa. E" invero questa delibera di giunta regionale che ha permesso al comune di istituire la nuova sede farmaceutica nel territorio comunale. Conseguentemente, sostengono i giudici amministrativi "è soltanto con l"adozione del predetto provvedimento che gli atti comunali impugnati" (delibera di giunta comunale e pareri degli organi competenti) "sono diventati effettivamente lesivi, essendosi soltanto in quel momento concretizzata e attualizzata la lesione in capo alla parte ricorrente, in qualità di titolare di una farmacia nel medesimo ambito comunale".

Il Tar evidenzia, infine, che "in senso contrario non può essere richiamato il dato normativo ricavabile dall"art. 11 del decreto legge n. 1 del 2012, che individua il Comune l"ente competente in via esclusiva alla istituzione di una farmacia" (cfr. sul punto Corte cost. sent. n. 255 del 2013, punto 6.2. in diritto e Tar Lombardia, Milano, sez. III, sent. 17 ottobre 2014, n. 2504). Nel caso di specie, fanno notare i giudici amministrativi lombardi l"azione del comune discende all""autorizzazione" disposta dalla giunta regionale: la decisione del primo, in altri termini, era subordinata all"intervento (classificatorio) della seconda. Pertanto, gli atti comunali impugnati hanno dato avvio al procedimento di istituzione di una nuova farmacia "che, però, senza la Delibera di Giunta regionale[…] non si sarebbe potuto concludere e non avrebbe prodotto alcun danno nei confronti della parte ricorrente".



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