Legislazione e Giurisprudenza, Diritto europeo -  Poncib√≤ Cristina - 2014-02-07

NUOVE REGOLE UE SULLA TUTELA DEL PASSEGGERO NEL TRASPORTO AEREO

Secondo  il progetto di legge approvato in prima lettura dal Parlamento Europeo, i passeggeri di aerei ritardati o bloccati dovrebbero  ottenere più facilmente un risarcimento e le compagnie aeree avrebbero  regole più chiare su come gestire i reclami.

Le nuove norme richiederebbero ai  vettori aerei di prevedere personale di contatto presso ogni aeroporto  per informare i passeggeri sui loro diritti, sulle procedure di reclamo,  sull'assistenza, sul rimborso e sulla riprogrammazione dei voli. I  passeggeri potrebbero rivolgersi a detto personale per presentare  reclami, compresi quelli per il bagaglio perso o danneggiato.

Riprogrammazione dei voli

Quando  i voli subiscono ritardi, le informazioni sulla riprogrammazione dei  voli dovrebbe essere fornita ai passeggeri entro e non oltre i 30 minuti  dopo l'orario iniziale di partenza.

Ai passeggeri in possesso  di un biglietto di ritorno non potrà essere negato l'imbarco sul volo  di ritorno per non aver utilizzato il viaggio di andata.

Bagagli

All'inizio  del processo di prenotazione, i passeggeri dovrebbero essere informati  circa le restrizioni sui bagagli. Ai passeggeri sarebbe consentito  portare in cabina, a titolo gratuito, anche soprabiti e borse, compresa  almeno una borsa di dimensioni standard di acquisti effettuati in  aeroporto, in aggiunta al bagaglio massimo autorizzato in cabina.

Reclami e circostanze eccezionali

Nel  caso in cui entro due mesi dal ricevimento del reclamo la compagnia  aerea non dovesse fornire una risposta completa, si presume che abbia  accolto le istanze del passeggero. Se nella risposta sono invocate  "circostanze eccezionali', in base alle quali il vettore non è tenuto a  un risarcimento, al passeggero deve essere fornita una spiegazione  completa per iscritto. Il testo prevede un elenco esaustivo di tali  circostanze, che includono l'impatto con volatili, l'instabilità  politica e le vertenze di lavoro impreviste.

Tuttavia, in  circostanze straordinarie di lunga durata, come la crisi della nube di  cenere del 2010, la responsabilità dei vettori aerei di pagare  l'alloggio dei passeggeri sarebbe limitata a 5 notti.

Fallimenti

Per  garantire che i passeggeri non restino bloccati nell'eventualità il  vettore aereo dichiarasse la bancarotta, il Parlamento ha chiesto che  questi ultimi siano tenuti a predisporre adeguati meccanismi di  garanzia, come dei fondi, oppure a sottoscrivere polizze assicurative.

Una migliore applicazione

Alle  autorità nazionali dovrebbero essere garantiti infine poteri  sufficienti per punire i vettori aerei che violano i diritti dei  passeggeri e valutare le relazioni su come i passeggeri sono stati  aiutati nel far fronte ai ritardi e alle cancellazioni dei voli.

Prossime tappe

Il  Parlamento europeo ha approvato la sua posizione in prima lettura.  Secondo la procedura di codecisione, il Consiglio dei ministri potrà ora  accettare la posizione dei deputati o adottarne una propria e  discuterla successivamente con il Parlamento. Maggiori informazioni: http://www.europarl.europa.eu

Il testo provvisorio:

http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-%2f%2fEP%2f%2fTEXT%2bTA%2b20140206%2bTOC%2bDOC%2bXML%2bV0%2f%2fIT&language=IT



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