Legislazione e Giurisprudenza, Risarcimento, reintegrazione -  Bucci Elisa - 2015-01-27

OCCUPAZIONE USURPATIVA: RESTITUZIONE DEL TERRENO, RISARCIMENTO DEL DANNO – Cass. S.U. 735/2015 - Elisa BUCCI

Secondo la CEDU, la proprietà è un diritto fondamentale dell"uomo.

L"occupazione usurpativa è contraria alla CEDU ed ex art. 117 Cost. anche al nostro ordinamento.

Il proprietario usurpato può chedere la restituzione del terreno.

Un proprietario evocava in giudizio il Comune chiedendo la condanna al risarcimento dei danni subiti a causa della illegittima occupazione del terreno su cui era stata realizzata una scuola.

Segnatamente, l"occupazione d"urgenza autorizzata nel novembre 1953 era divenuta illegittima per mancata emanazione del decreto di esproprio nei due anni seguenti.

Il giudice di primo grado e la Corte d"appello rigettavano le istanze del ricorrente.

Con la sentenza allegata, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione affermano che l"occupazione espropriativa si pone in contrasto con la CEDU. Le S.U. riconoscono che le norme interne in contrasto con gli obblighi internazionali che il legislatore è tenuto a rispettare in forza dell"art. 117 Cost. non possono essere disapplicate dal giudice nazionale, ma risolte in via interpretativa oppure mediante rimessione alla Corte Costituzionale.

Nel nostro ordinamento è stato in passato riconosciuto l"istituto della accessione invertita ai sensi dell"art. 936 c.c. con la precisazione che la PA , quand"anche avesse agito illecitamente, era individuata come portatrice dell"interesse prevalente quando veniva realizzata un"opera di pubblica utilità.

La Corte EDU ha fatto cadere il presupposto secondo cui da un"attività illecita anche se della PA possa derivare la perdita del diritto di proprietà da parte del privato.

Ciò che deriva dal comportamento illecito della PA può essere soltanto un illecito permanente che cessa soltanto con la restituzione del bene, di un accordo transattivo, per usucapione o per rinuncia.

La Corte conclude che l"illecito spossessamento del privato da parte della P.A. e l"irreversibile trasformazione del terreno per la costruzione di un"opera pubblica non danno luogo allcquisto dell"area da parte della P.A. ed il privato ha diritto alla restituzione del terreno oppure di rinunciare ottenendo il risarcimento del danno.



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