Legislazione e Giurisprudenza, Responsabilità oggettiva, semioggettiva -  Mazzon Riccardo - 2013-11-07

P.A. E COSE IN CUSTODIA: ALBERI, GHIAIA, GHIACCIO O OLIO SU ASFALTO, SEMAFORI E OPERE ESPOSTE - RM

Quanto alle problematiche sottese alla responsabilità della pubblica amministrazione per cose in custodia, si confrontino le seguenti pronunce rilasciate in ambito di

"nel caso in cui un automobilista, percorrendo una via custodita dall"Anasm viene colpito dalla caduta di un albero precipitato da un muro di sostegno dell"Anas, quest"ultima, nella misura del 50% unitamente al proprietario del terreno sul quale è piantato l"albero, è tenuta a risarcire il danno procurato all"automobilista per non avere provveduto ad eliminare la condizione di pericolo che persisteva nel tempo ed era all"evidenza suscettibile di creare pericolosità per la pubblica incolumità" (Trib. Savona 20 luglio 2006, Redazione Giuffrè, 2006 – conforme, nel senso che il Comune deve rispondere, ai sensi dell'art. 2051 c.c., dei danni subiti a seguito della caduta di un ciclomotore cagionata dalla presenza di un albero abbattuto sulla carreggiata: Trib. Mantova 23 febbraio 2010, n. 205, GM, 2011, 5, 1278 – conforme, qualora l"evento sia dipeso non già da condizioni meteorologiche avverse o da altri fattori causali esterni bensì dalla vetustà della pianta, attesa l"inosservanza dell"obbligo di manutenzione gravante sull"ente medesimo: Trib. Brindisi 3 marzo 2006, n. 202, Redazione Giuffrè, 2006);

  • presenza di ghiaia sull'asfalto,

"il Comune deve rispondere dei danni subiti a seguito della caduta di un ciclomotore cagionata dalla presenza di ghiaia sull'asfalto, ai sensi dell'art. 2051 c.c., norma che prevede una responsabilità oggettiva e non postula la colpa del custode" (Trib. Udine 5 febbraio 2010, n. 223, GM, 2011, 5, 1281 – conforme, per presenza di "pietrisco" sul fondo stradale: Cass. Civ., sez. III, 18 dicembre 2009, n. 26751, DeG, 2010; GDir, 2010, 5, 71 - conforme, per essere un motociclista scivolato sull'asfalto, sul quale vi era presenza di sabbia e pietrisco: Trib. Milano, sez. X, 10 gennaio 2009, n. 243, GiustM, 2009, 1, 5);

  • macchia d'olio,

"la presenza di una macchia d'olio sul malto stradale, collegata al precedente passaggio di un mezzo meccanico, non costituisce un'ipotesi di insidia o trabocchetto, poiché tale situazione di pericolo si è originata in modo assolutamente imprevedibile ed inevitabile e, dunque, per caso fortuito. Di conseguenza non può sussistere una responsabilità dell'ente per condotta omissiva in relazione all'omessa custodia e/o manutenzione del bene" (Trib. Salerno, sez. II, 3 settembre 2010, n. 1958, Redazione Giuffrè, 2010);

  • danno causato alle opere esposte per una mostra,

"il comune è tenuto a risarcire il danno causato alle opere esposte per una mostra presso i propri locali qualora le stesse non siano state ben custodite" (Trib. Salerno, sez. II, 3 settembre 2010, n. 1953, Redazione Giuffrè, 2010);

  • impianto semaforico (nella fattispecie, all'ente proprietario della segnaletica semaforica e alla società affidataria del servizio di manutenzione degli impianti semaforici è stato attribuito un concorso di colpa nella causazione del sinistro, "in solido" con i conducenti dei veicoli coinvolti),

"l'Amministrazione è responsabile dei danni prodotti alla circolazione dal mal posizionamento di impianto semaforico" (GdP Palermo, sez. VIII, 22 giugno 2010, AGCSS, 2010, 10, 818);

  • ghiaccio:

"in caso di sinistro provocato da ghiaccio sulla carreggiata il gestore non si libera dalla responsabilità dimostrando di aver effettuato il dovuto servizio spargisale, ma solo provando, anche indirettamente, l'insorgenza del pericolo per fattori non controllabili neppure colla massima diligenza ipotizzabile, e quindi dimostrando il fortuito" (Trib. Genova, sez. II, 15 dicembre 2009, Redazione Giuffrè, 2010).



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