Changing Society, Intersezioni -  Pant√® Maria Rosa - 2015-08-10

PASSEGGIATE IN VALSESIA - Maria Rosa PANTÉ

I

Là dove sola si intuisce l'ala

sbrecciata del cappello e mi pervade,

buono, l'odore del fieno. Che cura

II

Le disseminate are dei caduti

di guerra, follia umana. Le sparse

pievi montane sobrie

di ingenua devozione.

III

Piccola quale sono

fotografo dall'alto le alte cime

degli alberi e soppeso la minuscola

cappella: pare più alta

della più alta montagna all'orizzonte.

Perchè un centro non esiste. Sorrido.

L'unità di misura

è addomesticazione

vana dell'infinito.

IV

Io cammino e, come a caso, mi fermo

allora scatto una fotografia

con le parole. Ritraggo le immagini

nel metro d'un verso endecasillabo.

V

Incontro le radici

che spezzano l'asfalto e su di sé

modellano le pietre.

VI

La pioggia crepita croccante, batte

sulle foglie, la pioggia piccoli aghi

sulla pelle, sugli occhi.

Piango gocce di pioggia.

7  agosto 2015



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immagine A3M

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