Changing Society, Intersezioni -  Pant√® Maria Rosa - 2014-04-05

PENSARE COI PIEDI … - Maria Rosa PANTÉ

Ho scoperto che molti grandi scrittori sono accomunati dalla gioia di fare lunghe passeggiate, chi di giorno, chi di notte. Cammino tanto anch'io, nonostante alcuni periodi di immobilità. E l'immobilità del fisico, si accompagnava spesso a una sorta di immobilità mentale, morbose entrambe. Così dal camminare, dallo scrivere, dai piedi sono nate queste due piccole poesie. Ma cosa significhino di preciso non saprei...

Scrivere e camminare

Un passo dopo l'altro con le gambe e

con la mente: camminate mentali

le dico. Ogni giorno come affamata

percorro chilometri di pensieri.

Che forma ha l'anima

Che forma ha l'anima quando si invecchia?

Io so i miei piedi. Li guardo, snudati

apposta, per immaginare l'anima.

Il tempo e i passi li hanno modellati

e le scarpe. Comode e sempre basse.

Osservo i miei piedi con simpatia

quasi fossero di un'altra maria

rosa che invecchia, lei, al posto mio.

Si allungano i miei piedi

si allargano e si imbozzano.

Infragiliti. Interrogo i miei piedi

che invecchiano. Apposta li ho snudati.

Li guardo per sapere

la mia anima com'è quando s'invecchia.



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immagine A3M

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