Legislazione e Giurisprudenza, Beni, diritti reali -  Mazzon Riccardo - 2014-03-15

PER COSTRUIRE IN APPOGGIO NON SERVE ESSERE PROPRIETARI - RM

Il titolo in base al quale si costruisce sul fondo attiguo al muro sul confine risulta indifferente al diritto di costruire in appoggio od in aderenza, sicché la circostanza che il costruttore non sia proprietario non legittima il proprietario del muro preesistente ad opporsi alla nuova costruzione,

"il proprietario del fabbricato preesistente sul confine non può opporsi alla nuova costruzione realizzata dal vicino in appoggio od in aderenza, come consentito dagli art. 876 ed 877 c.c., ,e chiederne l'arretramento, nemmeno se essa sia stata eseguita dal detentore "sine titulo" del suolo antistante, giacché la non appartenenza di questo al costruttore non vale a costituire nel proprietario dell'attiguo fabbricato diritti maggiori o diversi di quelli fissati dalla disciplina dei rapporti di vicinato" Cass. 28.11.88, n. 6418, GCM, 1988, fasc. 11 - cfr., amplius, "I rapporti di vicinato e le distanze legali: tutela e risarcimento" - Riccardo Mazzon - CEDAM 2013, in Collana SapereDiritto,

trattandosi di fatto eventualmente rilevante solo nel diverso rapporto fra costruttore e proprietario del suolo:

"nei rapporti di vicinato, l'indagine sulla legittimità di una costruzione realizzata sul confine in aderenza, secondo la previsione dell'art. 877 c.c., prescinde dalla circostanza che l'attore della costruzione stessa dimostri di essere proprietario del suolo sul quale ha edificato, trattandosi di fatto eventualmente rilevante solo nel diverso rapporto fra costruttore e proprietario del suolo, secondo la disciplina dettata dagli art. 934 ss. c.c." Cass. 4.10.80, n. 5370, GCM, 1980, fasc. 10.



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