Changing Society, Generalità, varie -  Ricciuti Daniela - 2016-09-02

Persona&Danno: le attività e le iniziative - Daniela Ricciuti

Responsabilità civile - Danno esistenziale - Nuovi diritti - Tutela dei deboli - Amministrazione di sostegno - Abrogazione dell'interdizione - "Fragilità Storie Diritti" - Osservatorio Nazionale sulla Disabilità - "Progetto di Vita sulla Fragilità"

Sono tante le persone che "scoprono" Persona&Danno (anche su internet o sui social network) e ci chiedono maggiori informazioni.

Di seguito qualche breve notizia sulle attività ed iniziative di P&D (con la promessa di fornire prossimamente maggiori dettagli).

L'Associazione "Persona&Danno" è da sempre impegnata in attività di promozione culturale, sociale, giuridica, nonchè in rilevanti battaglie di civiltà.

Nel tempo ha svolto un importante ruolo di indirizzo ed orientamento delle coscienze, prima ancora che della cultura giuridica e del diritto vivente.

E ciò avendo come nucleo fondamentale la centralità della Persona, in conformità all'impostazione della Carta costituzionale, che ha capovolto l'originaria impostazione del codice civile, alla cui stregua si riteneva che il diritto potesse e dovesse regolare soprattutto, in maniera quasi esclusiva, gli aspetti patrimoniali della comune convivenza, esulando dalla sua competenza e campo di azione la sfera personale ed esistenziale dei cives. La Costituzione ha, al contrario, posto l'accento su tutta una serie di valori che prescindono dal patrimonio, dando la stura a un diverso modo di concepire il diritto e le sue finalità, nel segno del riconoscimento del preminente valore delle prerogative che attengono alla persona.

Su questa scia P&D ha fortemente contribuito all'emersione di nuovi diritti e nuovi danni, che sempre più hanno trovato riconoscimento nelle aule di giustizia come in testi legislativi, e che afferiscono ai più diversi aspetti della vita quotidiana, nel trend verso la sempre maggiore "personalizzazione" della responsabilità civile e del Diritto civile.

E' in questo contesto che è nato il c.d. danno esistenziale (posta risarcitoria autonoma rispetto al danno biologico e/o morale), destinato a rivoluzionare il risarcimento del danno non patrimoniale: dopo un'apparente battuta d'arresto, che pareva inferta dalle pronunce cc.dd. di San Martino del 2008, la recente evoluzione giurisprudenziale in materia è nel senso di un suo definitivo rilancio.

Le iniziative di P&D sono state nel corso degli anni e tuttora sono numerose, molteplici e di vario genere (segno di fervore, dinamismo, splendore progettuale), e tutte accomunate dall'obiettivo di operare in funzione di garanzia e salvaguardia dei diritti civili della persona e per la tutela di ogni forma di fragilità.

Organizzazione e partecipazione a eventi, convegni, seminari, incontri di divulgazione, etc.; diffusione - tramite la rivista on-line e mediante attività editoriale - della conoscenza di realtà a molti sconosciute; sensibilizzazione su questioni problematiche, di difficile soluzione; considerazione delle necessità ed esigenze di chi non ha voce, per darvi risposta, per proteggere chi di protezione ha bisogno.

Tanti ed eterogenei gli ambiti di azione, e molteplici e variegati i tipi di attività intraprese, per aiutare chi in qualche modo o per qualche ragione non ce la fa.

In particolare l'opera di promozione e diffusione dell'Amministrazione di sostegno (che "qui" ha trovato i natali), istituita dalla legge n. 6 del 2004 con la dichiarata ‟finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell"espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente".

Inserita nel corpus del codice civile, l'ambito soggettivo di applicazione è stato testualmente circoscritto alla ‟persona che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi"; peraltro, in realtà, la casistica che emerge dai primi dieci anni e più di applicazione dell'istituto, va oltre i disturbi mentali e le menomazioni fisiche. Difatti l'AdS ha ritrovato maggiore ampiezza nell'applicazione concreta, riguardando persone affette da infermità e menomazioni psichiche, fisiche, intellettive; anziani; malati terminali, cure palliative, fine vita; anoressiche; prodighi; ludodipendenti; alcolisti; tossicodipendenti; carcerati; immigrati; e molte altre situazioni, di fragilità comunque. Ciò a conferma dell'estensione della sfera di interesse dello strumento di tutela de quo.

Il lavoro di predisposizione di Linee Guida dell'AdS nel tentativo di risolvere le questioni applicative poste dalla prassi e di assicurare un'applicazione uniforme dell'istituto.

Il contributo nel senso della promozione dei diritti e dell'integrazione delle persone con disabilità, contributo reso nell'ambito dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con Disabilità, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il movimento "Fragilità Storie Diritti", che mira a raccogliere storie di fragilità, raccontate da esperti e soprattutto da gente comune, che ne sia protagonista, vittima, testimone.

E poi l'incidenza in sede di produzione normativa.

La bozza dell'86 a fondamento di quella che poi è stata la legge istitutiva dell"AdS.

La proposta di legge (Atti Camera, XVII legislatura, n. 1985 presentata il 23 gennaio 2014) per il rafforzamento dell"AdS e la soppressione dell"interdizione. Di fondamentale rilievo, nell'attività del Gruppo, la nobile battaglia per l'abrogazione dell'interdizione.

Il progetto legislativo - ad integrazione delle disposizioni della Legge Basaglia (la 180 del '78) in materia di accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori - di "Piano di Trattamento Vincolante" (PTV), con la previsione di trattamenti sanitari prolungati, da svolgersi attraverso frequenze ambulatoriali o forme di residenzialità presso strutture pubbliche o private accreditate. Ha la finalità di garantire alle persone affette da disagio mentale grave o persistente, l"accesso alle cure e la continuità terapeutica, qualora non sia possibile attivare nè un trattamento sanitario obbligatorio (o questo si sia dimostrato inadeguato o insufficiente) nè un trattamento sanitario volontario (stante la contrarietà dell"interessato o l"impossibilità dello stesso di prestare un valido consenso). E' volto, inoltre, ad assicurare all"interessato il supporto necessario all"espletamento delle funzioni dell"esistenza quotidiana, in ambito sia personale-sanitario, sia economico-patrimoniale, secondo le previsioni  della disciplina sull"amministrazione di sostegno. Il modello è fondato sulla filosofia dell"amministrazione di sostegno ed improntato all'idea della persuasione, del dialogo, ma all"occorrenza non impotente e disarmato, bensì in grado di far fronte a casi drammatici e attuali (la gestante che si droga, il giovane tossico che non vuole andare in comunità e ogni giorno picchia sua madre, la giovane anoressica che pesa ormai solo 34 chili, etc.) per i quali attualmente l'ordinamento non appresta alcuno strumento giuridico idoneo.

Ancora de jure condendo è in itinere lo studio per la predisposizione di un disegno di legge per la definizione del ‟Progetto di Vita sulla Fragilità" (PVF). Si intende partire dal coordinamento dei provvedimenti normativi, moltiplicatisi negli ultimi decenni, che in vario modo fanno riferimento al ‟progetto di vita" in relazione alle differenti categorie di persone fragili: e quindi dalla l. 104 del '92 sull'handicap alla l. 328 del 2000 sui servizi socio-sanitari, come pure la legge del 2014 istitutiva dell'AdS, fino alla recentissima legge n. 112 dello scorso giugno in materia di ‟assistenza, in favore di persone con disabilità grave prive di sostegno familiare", meglio conosciuta come legge sul ‟Dopo di noi". E, prendendo le mosse da questo punto di partenza, si mira a creare una nuova figura di PdV, destinato a valere uniformemente per ogni persona che rientri nella cerchia della fragilità. Tutto ciò recuperando lo spirito del c.d. ‟grande cielo" delle leggi che, dal '42 ad oggi, operando un'inversione di tendenza, di chiara matrice costituzionale, rispetto alla tradizionale impostazione patrimonialistica del diritto privato, sono giunte ad attribuire centralità alla Persona (la legge di riforma del diritto di famiglia, quelle su divorzio, su interruzione di gravidanza, adozione, la stessa legge sull"amministrazione di sostegno, e tante altre). Pertanto recuperando la centralità della persona, in controtendenza rispetto alla deriva presa dal tanto atteso ultimo intervento normativo, che ha inteso risolvere la delicata questione del futuro delle persone fragili ‟dopo" (la morte dei genitori o di chi si occupa di loro), soltanto mediante la previsione di trust, negozi fiduciari e altri atti destinati a regolamentarne il patrimonio, e che quindi ha nuovamente spostato l"asse dalla persona al patrimonio.

Avremo modo di approfondire...

Intanto, se volete, potete dare un'occhiata sul sito. Per vostra comodità vi segnalo qualche link. n particolare su:

Persona&Danno - associazione, rivista, fondatore

https://www.personaedanno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=49996&catid=236&Itemid=481&contentid=49996&mese=08&anno=2016

Danno esistenziale

- "Il danno esistenziale nell'attuale panorama giurisprudenziale"

https://www.personaedanno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=46424&catid=49&Itemid=318&mese=11&anno=2014

- In corso di aggiornamento l'omonimo saggio:

http://www.keyeditore.it/libri/il-danno-esistenziale/

Amministrazione di sostegno

http://www.personaedanno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=47915&catid=235&Itemid=487&contentid=47915&mese=06&anno=2015

http://www.personaedanno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=47733&catid=140

Abrogazione dell'interdizione

- Proposta di legge, Atti Camera, XVII legislatura, n. 1985, in tema di "Modifiche al codice civile e alle disposizioni per la sua attuazione, concernenti il rafforzamento dell"amministrazione di sostegno e la soppressione degli istituti dell"interdizione e dell"inabilitazione"

https://www.personaedanno.it/attachments/article/49977/Proposta%20di%20legge%20Cendon%20-%20A%20C%20%201985:2014.pdf

- Lettera al pres. Mattarella

http://www.personaedanno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=47495&catid=139

Fragilità, Storie, Diritti

http://www.personaedanno.it/fsd

http://www.personaedanno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=47559&catid=227

http://www.personaedanno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=47659&catid=134

Progetto di Vita sulla Fragilità

https://www.personaedanno.it/generalita-varie/pvf-persone-fragili-progetto-di-vita-disciplina-uniforme-paolo-cendon

Piano di trattamento vincolante

https://www.personaedanno.it/generalita-varie/progetto-legisla­tivo-ptv-piano-di-trattamento-vincolante-paolo-cendon



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