Changing Society, Generalità, varie -  Redazione P&D - 2017-05-19

Preghiera di gentildonna di John Betjeman - Maria Beatrice Maranò

L'almanacco di oggi ricorda un poeta inglese John Betjeman nato in Inghilterra e venuto a mancare in Cornovaglia il 19 maggio 1984.

La poesia di Betjeman ha tematiche moderne per l'epoca, cantate con ritmi e schemi metrici ricavati dalla tradizione delle ballate sentimentali dell'Ottocento. Il paesaggio, specie quello della campagna, è, nelle sue opere, il protagonista principale  e ne vengono fuori quadri in cui coesistono nuovo e antico. Apprezzato come poeta satirico propone spesso un aristocratico senso di superiorità degli inglesi. Nella poesia scelta, questo atteggiamento di superiorità trapela tutto, rivelando un tono polemico di disprezzo per la strage operata dai nazisti. In questa lirica si ha l'impressione di rivedere quel generale Nazista del film " La vita è bella" di Benigni che continua a chiedere indovinelli al protagonista anche nel campo di concentramento!

Lascia ch'io mi tolga l'altro guanto

Mentre la vox humana sale,

E i bei campi dell'Eden

Si stendono al sole sotto le campane

dell'Abbazia

Qui, dove giacciono i governanti d'Inghilterra,

Ascolta il grido d'una gentildonna.

Grazioso Signore, oh bombarda i tedeschi.

Risparmia le loro donne per Amor Tuo,

E se questo non è troppo facile

Perdoneremo il Tuo Errore.

Ma, grazioso Signore, qualunque cosa accada,

Fa che nessuno bombardi me.

Mantieni unite le membra del nostro Impero

Guida le nostre Forze con la Tua Mano,

Eroici negri della Giamaica lontana,

Dell'Honduras e del Togo;

Proteggili, Signore, in tutte le loro battaglie,

E, soprattutto, proteggi i bianchi.

Pensa a quel che la nostra nazione difende,

Libri di Boots e viottoli di campagna,

Libertà di parola, tessere permanenti, distinzione di classi,

Democrazia e fognature come si deve.

Signore, metti sotto la Tua particolare protezione

Il centottantanove di Cadogan Square.

Sebbene, Signore mio caro, io sia una peccatrice,

Non ho commesso alcun peccato mortale;

Ora verrò alla funzione della sera

Ogni volta ch'io n'abbia il tempo.

Quindi, Signore, riservami una corona,

E fa che le mie azioni non perdano quota.

Mi adopererò per il Tuo Regno,

Aiuterò i nostri ragazzi a vincere la guerra,

Manderò piume bianche ai codardi,

M'arruolerò nei Reparti Femminili,

Poi laverò i gradini intorno al Tuo Trono

Nella Zona dell'Eterna Sicurezza

Ora mi sento un po' meglio,

Che privilegio udire il Tuo Verbo

Dove le ossa dei governanti supremi

Sono state così spesso sotterrate.

E ora, Signore mio caro, non posso trattenermi,

Perché ho un invito a colazione.( John Betjeman)...Preghiera di gentildonna



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati