Legislazione e Giurisprudenza, Banca, servizi finanziari -  Redazione P&D - 2015-05-06

PRESTITO VITALIZIO IPOTECARIO E MODIFICHE INTRODOTTE CON L. 2 APRILE 2015 N. 44 – Laila PERCIBALLI

1. La legge 2 aprile 2015 n. 44.  La sua storia e la sua approvazione

La disciplina sul PRESTITO VITALIZIO IPOTECARIO entra in vigore domani 6 Maggio 2015 per effetto della legge n. 44 del 2015 recante "Modifica all'articolo 11-quaterdecies del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, in materia di disciplina del prestito vitalizio ipotecario".

Il PRESTITO VITALIZIO IPOTECARIO venne introdotto dall'allora Ministro Tremonti nel 2006, ma venne poi abbandonata. Probabilmente, questa legge non ha avuto fortuna perché diretta ad un popolo di anziani (i 65enni di 10 anni fa) che avevano ed hanno una pensione, ed avevano ed hanno una casa (sono immobili con destinazione residenziale), non avevano e non hanno alcuna necessità di chiedere finanziamenti alle banche e tantomeno di iscrivere ipoteche sulle loro case.

La legge n. 44 del 2015, INVECE potrebbe avere maggiore fortuna perché la generazione dei nati tra gli anni '60 - '70 e che ora vanno incontro ai 60 anni:

  • HANNO una casa perché l"HANNO ereditata o gli è stata acquistata dai propri genitori;
  • Non HANNO la certezza del lavoro fisso e della busta paga;
  • HANNO ancor meno certezze per il futuro e sanno bene che non avranno la pensione o per i pochi fortunati che riusciranno ad averla la stessa sarà talmente bassa da non consentire di pagare neppure le utenze – invece sempre più care.

Dunque, se questa legge avrà fortuna, la stessa è da imputare alla sfortuna dei futuri 60enni!



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