Legislazione e Giurisprudenza, Responsabilità oggettiva, semioggettiva -  Bucci Elisa - 2015-10-14

PRODOTTO DIFETTOSO ED USO IMPRORIO: Cass.13225/2015 - Elisa BUCCI

- responsabilità presunta

- prescinde dall'accertamento del danno

- la prova del difetto del prodotto grava sul danneggiato

Una famiglia evocava in giudizio l'azienda produttrice di un bruciatore che scoppiando aveva prodotto gravi danni ai locali.

L'azienda contestava la sussistenza di difetti ed imputava il sinistro ad un uso non corretto della caldaia.

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione ribadisce che la responsabilità da prodotto difettoso ha natura presunta e non oggettiva: pertanto prescinde dall'accertamento della colpevolezza del produttore, ma non dalla dimostrazione dell'esistenza di un difetto del prodotto che grava sul soggetto danneggiato.

E' sempre richiesta, quindi, la prova da parte del danneggiato della sussistenza del difetto del danno e del nesso di causa tra il primo ed il secondo. In presenza, di tale prova è onere del produttore dimostrare il ricorso delle circostanze liberatorie di cui al Dpr 224/1988.

Nel caso di specie i giudici hanno considerato che anche nel caso in cui lo scoppio si fosse verificato durante il normale funzionamento del bruciatore, ciò non può considerarsi prova della presenza nè di un difetto progettuale o costruttivo nel prodotto, nè di un suo standard di sicurezza inferiore al livello di garanzia.

Essenzialmente è mancata la prova della difettosità del prodotto: la Corte rigetta il ricorso.



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