Legislazione e Giurisprudenza, Generalità, varie -  Redazione P&D - 2014-12-09

PROVE CIVILI: CONFIGURABILITA' DELLE PROVE ATIPICHE - Trib. Reggio Emilia, 1/12/2014 n. 1622, G.U. Morlini

Prove atipiche - configurabilità.

Casistica: scritti provenienti da terzi a contenuto testimoniale - atti dell"istruttoria penale o amministrativa - verbali di prove espletati in altri giudizi - sentenze rese in altri giudizi civili o penali - perizie stragiudiziali - chiarimenti resi al CTU, informazioni da lui assunte e risposte eccedenti il mandato - CTU rese in altri giudizi.

Artt. 2729 c.c., 116 c.p.c.


L"elencazione delle prove civili contenuta nel codice di rito non è tassativa, e quindi devono ritenersi ammissibili le prove atipiche, la cui efficacia probatoria è quella di presunzioni semplici ex art. 2729 c.c. od argomenti di prova.

Sono prove atipiche gli scritti provenienti da terzi a contenuto testimoniale; gli atti dell"istruttoria penale o amministrativa; i verbali di prove espletati in altri giudizi; le sentenze rese in altri giudizi civili o penali, comprese le sentenze di patteggiamento; le perizie stragiudiziali; i chiarimenti resi al CTU, le informazioni da lui assunte, le risposte eccedenti il mandato e le CTU rese in altri giudizi fra le stesse od altre parti.



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