Changing Society, Intersezioni -  Redazione P&D - 2016-10-02

Provolino

Non lo vedevo da un mese. Non vedevo l'ora di riabbracciarlo.

Eppure, quando finalmente l'ho incontrato, sì, ne sono stata felice, ma mi sembrava che oramai la magia fosse svanita!
Gli volevo ancora bene, certo, ancora mi piaceva, lo trovavo sempre bello.

Ma mi sembrava diverso, non lo riconoscevo, era pure diventato biondo!
La sensazione era un'altra... Non c'era più quel senso di appartenenza. Quell'emozione..


Peccato! Peccato aver perso quel sentimento così speciale, elettrizzante, che faceva trovare da qualche parte una forza e un'energia insperate pur di stare con lui; un obiettivo perduto, niente più da cercare.

Da un lato, però, ne ero pure sollevata: amare è faticoso! È una tensione continua verso quello che si desidera e senza il quale il mondo non è più a colori, ma in bianco e nero. È una spinta, è movimento. Più facile stare fermi, non desiderare, non anelare...

Ma poi... È stato un attimo. Un piccolo gesto, insignificante: un sopracciglio alzato, il suono della sua voce, gli occhioni gioiosi, i capelli sudati nel sonno, il suo profumo, i suoi morsi, il coraggio e le sfide, la tenerezza infinita, il sorriso a sei denti, le braccia protese in cerca dell'abbraccio...

Come la prima volta che mi ha catturato. Era stato un attimo. In un attimo mi aveva incantato.

E in un attimo l'ho ritrovato. Di nuovo quella magia... Tutto come prima, come se non mi fosse mai stato lontano.

È questo il vero amore, no?! Quello che non si perde mai!!



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