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Pubblica amministrazione

17/01/17

Gare d’appalto e criterio del prezzo più basso – Tar Abruzzo 30/16 – Alceste Santuari

In ragione di talune caratteristiche oggettive del servizio oggetto d’appalto, la stazione appaltante può legittimamente fare ricorso al criterio del prezzo più basso

Il d. lgs. 50/2016, pur valorizzando in modo particolare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEV) non ha formalmente espunto dal nostro ordinamento il criterio del prezzo più basso nell’assegnazione degli appalti pubblici.

Si potrebbe riassumere così quanto statuito dal Tar Abruzzo, sez. I, con la sentenza 13 gennaio 2017, n. 30. I giudici amministrativi hanno rigettato il ricorso presentato da una società, che ...

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11/01/17

Società partecipate: confermati i vincoli assunzionali – Corte Conti Abruzzo 252/16 – Alceste Santuari

Gli articoli 19 e 25, d.lgs n. 175/16 precludono agli enti locali, in sede di adozione degli atti di indirizzo, di derogare all'obbligo di contenimento delle assunzioni di personale nelle società partecipate nel caso in cui le stesse siano tenute a svolgere nuovi ed ulteriori servizi.

La Corte dei Conti, sez. regionale di controllo per la Regione Abruzzo, con deliberazione 21 dicembre 2016, n. 252, è intervenuta sul tema dei vincoli assunzionali in capo alle società partecipate, già oggetto, tra l’altro, di due pareri delle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti Toscana (parere 17 dicembre 2014, ...

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10/01/17

Società partecipate: è necessario l’interesse generale – Corte Conti Lombardia 398/16 – Alceste Santuari

Spetta al singolo ente valutare quali siano le necessità della comunità locale e, nell'ambito delle compatibilità finanziarie e gestionali, avviare le "politiche" necessarie per soddisfarle.

Un sindaco ha formulato una richiesta di parere in merito alla riconducibilità del servizio di teleriscaldamento nell’ambito delle attività strettamente necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali dei comuni in vista della ricognizione delle partecipazioni da operarsi ai sensi dell’art 24 del decreto legislativo 175/2016. Nel caso specifico, il comune detiene una partecipazione pari al 12,99% del capi ...

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07/01/17

Società partecipate: il ruolo del revisore dei comuni – Corte conti Abruzzo 262/16 – Alceste Santuari

L’organo di revisione contabile del comune ha l’obbligo di vigilare sulla gestione dei rapporti con le società partecipate, in particolare quando queste ultime registrino delle perdite

Il d. lgs. 175/2016, nel ribadire che gli enti locali soci devono attenersi alla sana gestione finanziaria e al buon andamento nella gestione dei rapporti con le proprie società partecipate, conferma che le stesse sono soggette alle eventuali conseguenze negative, tra cui il fallimento e il concordato preventivo, previste per tutte le altre forme societarie. A ciò si aggiunga che l’art. 14, comma 5 impone un divieto assoluto ...

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04/01/17

Affidamenti in house: i “paletti” dell’ANAC – delib. 28.12.2016 – Alceste Santuari

Nella seduta del 28 dicembre 2016, l’ANAC ha approvato lo schema delle linee guida per l’iscrizione nell’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici che eseguono affidamenti diretti alle proprie società in house

Si ricorda che l’art. 16, d. lgs. n. 175/2016 ha definito un nuovo impianto giuridico per gli affidamenti in house, in deroga alle procedure di scelta del contraente con le regole di evidenza pubblica.

E proprio per rendere detta deroga quanto più rigorosa possibile l’art. 4 del Codice dei contratti pubblici stabilisce che anche gli affidamenti esclusi dall’applicazione delle regole de ...

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04/01/17

La scuola pubblica è finita? - di Valeria Cianciolo

In un articolo apparso sul Venerdì di Repubblica dello scorso 30 dicembre, il giornalista Curzio Maltese offre un’analisi cruda ed impietosa della scuola pubblica italiana.

Il titolo del pezzo è il seguente “Abbiamo la scuola peggiore d’Europa e una ministra con la laurea inventata”.

L’editorialista di Repubblica scrive: “va avanti da decenni, con vari governi, e non si arresta neppure davanti alla consapevolezza ormai diffusa che nel nuovo mondo la ricchezza delle nazioni dipende dal sapere, come mai prima nella storia”, aggiunge che “nell’ultima finanziaria è previsto un al ...

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28/12/16

Collaborazione pubblico-pubblico: i paletti della Corte UE – C-51/15 – Alceste Santuari

La disciplina sugli appalti pubblici è esclusa quando due enti territoriali trasferiscono i loro compiti di smaltimento e di trattamento dei rifiuti ad un neo costituito consorzio intercomunale, nuovo ente di diritto pubblico, a cui i due enti fondatori hanno conferito varie competenze.

La Corte di giustizia dell’Unione Europea, con sentenza del 21 dicembre 2016, C-51/15, è ritornata sul tema della partnership pubblico-pubblico, per valutare se trattasi di collaborazione che esula dalla disciplina degli appalti pubblici.

Benché il caso sottoposto all’attenzione dei giudici di Lussemburgo riguardi l ...

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22/12/16

Appalti sotto soglia e principio di rotazione – Tar Puglia 1906/16 – Alceste Santuari

E’ legittimo il mancato invito del gestore uscente in applicazione del principio di rotazione per l’assegnazione di un appalto sotto soglia

Un comune ha provveduto ad affidare in via diretta un appalto sotto soglia non invitando la società che in precedenza aveva gestito il servizio oggetto dell’appalto. Quest’ultima ha impugnato la deliberazione dell’amministrazione comunale ritenendo di avere diritto ad essere invitata e contestando che l’affidamento è avvenuto sulla base di un’offerta non migliorativa dell’offerta che l’incumbent avrebbe potuto presentare.

Il Tar Puglia, Lecce, sez. I ...

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21/12/16

Appalti: da cooperativa a in house. no al passaggio dei dipendenti – Cass. 24972/16 – Alceste Santuari

Non sussiste un diritto soggettivo in capo ai dipendenti di una cooperativa che ha cessato il proprio contratto con la P.A. di essere trasferiti in capo alla società in house cui l’ente locale ha deciso di affidare il servizio di parcheggi comunali

Un comune, al termine dell’appalto dei parcheggi comunali con una cooperativa di servizi, decide di ricorrere alla gestione tramite società in house. I dipendenti della società cooperativa, che nel frattempo erano stati licenziati per cessazione dell’attività in quanto il servizio non era stato rinnovato, avevano chiesto il riconoscimento del loro diritto di pr ...

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20/12/16

Asili nido: no alla concessione, sì all’appalto di servizi – Anac 1197/16 – Alceste Santuari

Il servizio di asilo nido non può essere affidato a mezzo di concessione, ma attraverso un contratto di appalto di servizi. Questa la posizione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione che di seguito viene esaminata, alla luce della particolare natura del servizio in parola.

L’Anac, con delibera del 23 novembre 2016, n. 1197, si è pronunciata circa un quesito giuridico sottoposto alla sua attenzione dal Comune di Roma (Roma Capitale) in ordine alla modalità di assegnazione del servizio di asilo nido. In particolare, l’amministrazione capitolina ha ritenuto di ascrivere il servizio di asilo nido tra i serviz ...

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20/12/16

L’inconferibilità nelle società partecipate vale anche nei comuni sotto i 15mila abitanti – Anac 1199/16 – Alceste Santuari

Le cause di inconferibilità previste dall’art. 7, comma 2, lett. d), d. lgs. 39/2013 valgono anche per le società partecipate dei comuni sotto i 15 mila abitanti

Ai sensi dell’art. 7, comma 2, lett. d), d. lgs. 39/2013 “A coloro che nei due anni precedenti siano stati componenti della giunta o del consiglio della provincia, del comune o della forma associativa tra comuni che conferisce l'incarico, ovvero a coloro che nell'anno precedente abbiano fatto parte della giunta o del consiglio di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la ...

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19/12/16

Se la società mista non rende deve essere sciolta – Cons. St. 5193/16 – Alceste Santuari

Gli enti locali hanno l’obbligo (non la facoltà) di provvedere allo scioglimento delle società miste qualora esse non perseguano più in modo efficace le loro finalità istituzionali

L’art. 4, d. lgs. n. 175/16 (T.U. sulle società partecipate) ha sancito un principio generale: gli enti locali non possono, né direttamente né indirettamente, costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né acquisire o mantenere partecipazioni, anche di minoranza, in tali società. Il comma 2 del medesim ...

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17/12/16

Province e servizi pubblici locali: effetti (collaterali) post referendum – Alceste Santuari

Tra gli effetti conseguenti al recente referendum consultivo sulle proposte di modifica costituzionale rientra anche la conferma delle province quali enti intermedi coperti da garanzia costituzionale. Ma cosa può accadere alla legge Delrio del 2014?

Ai sensi dell’art. 114, comma 1 della Costituzione (rimasta invariata a seguito della vittoria del No al recente referendum), le articolazioni territoriali previste nel nostro ordinamento sono Regioni, Province e Comuni.

Come è noto, a costituzione invariata, le province sono stato incise dalla l. 7 aprile 2014, n. 56 (c.d. legge Delrio), la quale (art. 1, c ...

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15/12/16

Revoca del cda nelle società in house: è competente il g.o. – Cass. SS.UU. 24591/16 – Alceste Santuari

Le azioni riguardanti la nomina o la revoca di amministratori e sindaci delle società in house è competenza del giudice ordinario.

Una società in house e il comune socio hanno proposto ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione, sostenendo che considerata la natura della società (in house), la responsabilità per danni cagionati dal cda alla società e la nomina e la revoca del medesimo siano da attribuire alla giurisdizione del giudice amministrativo. In particolare, i due ricorrenti hanno sottolineato che nel suo agire il comune non agirebbe come socio privato bensì quale autorità pubblica preposta ...

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15/12/16

Ma i consorzi socio-assistenziali devono essere soppressi? – Corte conti Piemonte 134/16 – Alceste Santuari

Solo i consorzi di funzioni e non anche quelli di servizi sono soggetti all’obbligo di soppressione. Non è soltanto la Corte dei Conti a stabilire questo principio ma anche la legge di bilancio 2017.

Sia prima che dopo l’approvazione della l. di riforma del welfare (n. 328/2000), un numero rilevante di enti locali (rectius: comuni) aveva costituito consorzi per la gestione associata di servizi socio-assistenziali, sulla base del modello previsto dall’art. 31 del TUEL (d. lgs. n. 267/2000), ossia applicando le disposizioni, in quanto compatibili, delle aziende speciali. E ciò allo scopo di assicurare ...

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09/12/16

La Corte UE conferma i requisiti per l’in house – Corte UE C-553/15 – Alceste Santuari

La Corte di Lussemburgo conferma che per aversi affidamento in house, la società deve poter dimostrare il requisito dell’attività prevalente

Con la sentenza dell’8 dicembre 2016, C-553/16, la Corte europea di giustizia ha ribadito i requisiti che devono sussistere affinché una P.A. possa affidare direttamente un servizio (di interesse generale) ad una società in house.

Benché il caso di specie, originato da un contenzioso sollevato in Italia in vigenza del d. lgs. n. 163/2006, sia oggi disciplinato dagli artt. 5 e 192 del Codice dei contratti pubblici (d. lgs. n. 50/2016), merita la nostra attenzio ...

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02/12/16

L’insindacabilità degli atti dell’Ufficio Centrale per il Referendum - TAR Lazio 10445/2016 - Andrea Castiglioni

Gli atti dell’Ufficio Centrale per il Referendum, istituito presso la Suprema Corte di Cassazione, non sono atti amministrativi, né soggettivamente né oggettivamente, ma assimilabili a provvedimenti giurisdizionali in quanto frutto di un’attività neutrale di controllo di legittimità. Ne consegue che i D.P.R. che recepiscono gli atti di tale Ufficio non sono sindacabili.

 

La sentenza in commento dichiara inammissibile il ricorso per l'impugnazione del D.P.R. del 27.09.2016, con cui è stato indetto il referendum popolare ...

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30/11/16

Società partecipate: quale prospettiva? – Corte cost. n. 251/16 – Alceste Santuari

La recente pronuncia della Corte costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale delle norme relative ai servizi pubblici locali e società partecipate

 

In molti si stanno / ci stiamo chiedendo: e ora che succede dopo la dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’art. 18 della l. 124/2015 ad opera della sentenza della Corte costituzionale n. 251 del 25 novembre 2016? Il focus della sentenza è relativo al fatto che l’attuazione dei decreti legislativi previsti dalla legge delega di riforma delle P.A. doveva avvenire dopo aver acquisito l’intesa e non soltanto il parere della C ...

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28/11/16

No ai compensi nelle aziende speciali (farmacie comunali) – Corte Conti Abruzzo 224/16 – Alceste Santuari

Nessuna retribuzione ovvero indennità può essere riconosciuta ai membri del Consiglio di Amministrazione di un’azienda speciale che gestisce 3 farmacie comunali

Con la deliberazione n. 224 del 10 novembre 2016, la sezione regionale di controllo per la Regione Abruzzo della Corte dei Conti è intervenuta, nuovamente, confermando un principio consolidato.

Come è noto, l'art. 6, comma 2 del decreto - legge 31 maggio 2010, n. 78 (convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010 n. 122), al primo periodo ha previsto che “A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto la partecipaz ...

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23/11/16

RPC: anticorruzione, ANAC e inconferibilità di incarichi – Tar Lazio 11270/16 – Alceste Santuari

Il Tar del Lazio, sez. I, con la sentenza 14 novembre 2016, n. 11270, ha stabilito il principio secondo il quale è di competenza esclusiva del responsabile per la prevenzione della corruzione (Rpc) dell’ente, e non dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, il potere di dichiarare la nullità di un incarico ritenuto inconferibile e di assumere le conseguenti determinazioni.

Il caso prende le mosse dal ricorso di un consorzio che ha impugnato la delibera dell’ANAC, con la quale è stata accertata l’inconferibilità, ai sensi dell’art. 16 del d.l.gs. n. 39/2013, dell’incarico di Pres ...

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