Legislazione e Giurisprudenza, Persona, famiglia -  Redazione P&D - 2013-09-29

QUANDO SUSSISTE IL CONCORSO NELLA VIOLENZA SESSUALE DI GRUPPO - Cass. pen., Sez. III, 30/07/2013 - Cristina FLOREAN

Il contributo materiale prestato nella fase preparatoria del delitto di violenza sessuale di gruppo di cui all'art. 609 octies c.p. viene considerato concorso ex art. 110 c.p. nel reato di cui all'art. 609 octies c.p. quando l'apporto abbia avuto una minima influenza nella realizzazione del reato.

Nel caso di specie gli imputati sorprendevano notte tempo una giovane coppia in auto, aggredivano quindi i due ragazzi e, dopo aver sottratto loro i portafogli, perpetravano violenza sessuale nei confronti della giovane. V.C.M., imputato ricorrente, dopo essersi impossessato dei portafogli delle due vittime, si allontanava dal gruppo per prelevare denaro con il bancomat dei ragazzi; pertanto non partecipava materialmente alla violenza sessuale di gruppo posto in essere successivamente.

A seguito dell'introduzione del reato di violenza sessuale di gruppo, il concorso eventuale di persone nel reato di violenza sessuale può ritenersi configurato nelle sole ipotesi di agevolazione, istigazione o consiglio da parte di chi non ha materialmente partecipato all'esecuzione del reato stesso.

Il trattamento sanzionatorio più grave previsto dall'art. 609 octies c.p. è di fatto dovuto alla partecipazione simultanea di più persone, in quanto la forza intimidatoria propria del gruppo è pacificamente idonea a diminuire sensibilmente la forza di reazione della vittima. Peraltro la giurisprudenza evidenzia come non sia necessaria, per la configurazione del delitto de quo, la contestuale presenza dei partecipi nel momento del compimento degli atti sessuali (Cass. pen., sez. III, 09.11.05); parimenti non è essenziale l'oggettivazione da parte di tutti i componenti del gruppo della condotta di cui all'art 609 bis c.p..

Ciò che rileva ai sensi dell'art. 609 octies c.p. non è pertanto la presenza contestuale dei compartecipi al momento dell'estrinsecazione degli atti sessuali né il compimento della condotta di cui all' art. 609 bis c.p. da parte di ciascuno di essi, bensì è sufficiente la presenza nella fase iniziale dell'azione. In tale circostanza permane invero l'effetto intimidatorio derivante dalla consapevolezza della vittima di trovarsi in balia di più persone. Nella pronuncia de quo la Cassazione rileva che in presenza di un apporto minimale alla condotta tipica può essere addebitato unicamente il concorso eventuale ex art. 110 cp. nel reato tipico mentre va esclusa l'applicazione dell' art. 609 octies c.p.. Il fondamento del ragionamento seguito dal Giudice di legittimità si fonda sul presupposto che l'apporto materialmente prestato dal ricorrente non appariva inequivocabilmente idoneo ai fini della sussistenza del reato di violenza sessuale di gruppo.

Nel caso di specie pertanto è fondamentale individuare tanto la fase preparatoria del reato di violenza sessuale quanto il contributo materialmente prestato dall'imputato. Nel giudizio di merito veniva accertato che V.C.M. partecipava alla fase iniziale dell'aggressione ma si allontanava prima che venisse consumata la violenza sessuale di gruppo ai danni della ragazza. Tale ricostruzione fattuale, a giudizio della Suprema Corte, è sufficiente per configurare il concorso eventuale ex art. 110 c.p. nel reato di cui all'art. 609 octies c.p..

L'apporto prestato dal ricorrente nella fase preparatoria appariva inequivocabilmente confacente alla realizzazione del reato di rapina e lesioni, ma non nettamente idoneo ai fini della preparazione alla violenza di gruppo che veniva posta in essere in un secondo momento. Ai fini della configurabilità del concorso di persone nel reato il contributo concorsuale assume rilevanza anche nella forma di agevolazione; nel caso de quo l'apporto prestato nella fase preparatoria si struttura quale partecipazione concorsuale nel reato plurisoggettivo in quanto l'imputato collabora, seppur in minima parte, alla realizzazione del fatto criminoso quantomeno sul piano esecutivo.



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