Changing Society, Intersezioni -  Pant√® Maria Rosa - 2015-05-10

RACCONTARE I PAESAGGI - Maria Rosa PANTÉ

Alcuni miei giovanissimi amici, con la passione per il cinema e le capacità creative per farne il loro futuro, hanno realizzato un video sulla Valsesia, la valle in cui abito anche io. Dopo aver veduto il video mi sono chiesta se mai avessi parlato delle montagne valsesiane. Pare di sì, ho trovato qualche verso. Ecco qui due modi per raccontare il paesaggio, la sua bellezza, le nostre radici.

Il video "Il respiro della Valsesia" lo trovate qui coi nomi di chi lo ha realizzato: https://www.youtube.com/watch?v=unecd_lAMMs

Le poesie sono queste:

Montagne

I

Sudore un passo dopo l'altro uguali

in salita con tenacia forse anche

ostinazione scalare la vetta

ognuno la propria ognuno un'altezza

diversa. Pure non cadrò nel facile

paragone. Non solo

salire una montagna

è vivere la vita. Anche solcare

il mare. Persino essere seduti

davanti alle onde davanti alla cima.

Immaginare di vivere è vita.

II

Di farfalle di vento

di fiume di verde di vacche quiete.

Fontane e case di legno. Fiorite.

Io sono quella che osserva, lo dico

alle pietre, all'acqua che scorre come

rabbiosa, io sono quella

che osserva e tace e nemmeno ritrova

pensieri e versi nel suo muto stare

oltre il fiume e oltre il verde

oltre ogni cima. Salgo i sentieri

per essere sentiero anch'io di sassi

e lamponi. Salgo i sentieri senza

fermarmi. Ma resto estranea a osservare

III

Se fossi nata in pianura, là dove

ogni confine tocca l'orizzonte

e non vede il profilo benedetto

delle montagne, mi chiedo che donna

sarei stata. Con la pelle bruciata

dal sole, forse, con occhi diversi

anche diverso il passo nell'andare.

Chissà quanto lontana.



Autore

immagine A3M

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