Legislazione e Giurisprudenza, Impresa, società, fallimento -  Tarantino Gianluca - 2013-07-06

RECESSO DEL SOCIO DI SNC E OPPONIBILITA' AL FALLIMENTO - Cass. 13838/2013 - Gianluca TARANTINO

Il recesso del socio di società di persone, cui non sia stata data pubblicità, ai sensi dell'articolo 2290, secondo comma c.c., è inopponibile ai terzi, con ciò dovendosi intendere che non produce i suoi effetti al di fuori dell'ambito societario; conseguentemente il recesso non pubblicizzato non è idoneo ad escludere l'estensione del fallimento pronunciata ai sensi dell'articolo 147 l.f. né assume rilievo il fatto che il recesso sia avvenuto oltre un anno prima della sentenza dichiarativa di fallimento, posto che il rapporto societario per quanto concerne i terzi a quel momento è ancora in atto.

Questo il principio espresso dalla Cassazione, con la pronuncia n. 13838 del 31 maggio 2013 - in allegato -  in tema di opponibilità al fallimento, e ai terzi, del recesso del socio di una società di persone al quale non sia data stata pubblicità.

Per precedenti in termini, si rinvia a:

Cass. 14.3.2011, n, 6003: "Il fallimento del socio receduto non deve avvenire necessariamente con la procedura di estensione ex art. 147, 2º comma, l.fall., poiché, quando la sua esistenza è già nota prima della dichiarazione di fallimento della società, questo, ai sensi del 1º comma, produce il fallimento di tutti i soci illimitatamente responsabili; pertanto, in tal caso non sussiste esercizio di un potere d'impulso d'ufficio da parte del giudice, con accertamenti in fatto eccedenti l'oggetto della domanda, né ne è compromessa la terzietà in quanto, accogliendo l'istanza volta alla dichiarazione di fallimento della società, il giudice stabilisce le conseguenze che ad essa la legge ricollega, tra cui anche il fallimento del socio illimitatamente responsabile".

Cass. 20.4.2007, n. 9445: "Il fallimento del socio receduto non deve avvenire necessariamente con la procedura di estensione ex art. 147, 2º comma, l.fall., poiché, quando la sua esistenza è già nota prima della dichiarazione di fallimento della società, questo, ai sensi del 1º comma, produce il fallimento di tutti i soci illimitatamente responsabili"



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati