Legislazione e Giurisprudenza, Avviso di accertamento -  Belotti Andrea - 2014-01-10

RESISTONO LE AGEVOLAZIONI PRIMA CASA IN CASO DI IMPEDIMENTO OGGETTIVO - Cass. 28401/2013 – Andrea BELOTTI

Le agevolazioni previste dalla legge per la "prima casa" sono subordinate a un impegno, da parte del contribuente che richieda tale beneficio, di trasferire la propria residenza nel comune ove l"immobile è ubicato. Tale impegno costituisce un obbligo assunto dall"acquirente nei confronti del fisco e, in mancanza di un comportamento conseguente, le agevolazioni concesse in un primo momento sono soggette a decadenza. Secondo la Suprema Corte il mancato rispetto dell"impegno assunto va valutato tenendo conto di eventuali ritardi imputabili a cause di forza maggiore.

Secondo la Corte ". La realizzazione dell"impegno di trasferire la residenza, che rappresenta un elemento costitutivo per il conseguimento del beneficio richiesto e solo provvisoriamente concesso dalla legge al momento della registrazione dell'atto, costituisce, quindi, un vero e proprio obbligo del contribuente verso il fisco, nella cui valutazione non può, però, non tenersi conto - proprio perché inerente ad un suo comportamento - della sopravvenienza di un caso di forza maggiore, e cioè di un ostacolo all"adempimento dell"obbligazione, caratterizzato dalla non imputabilità alla parte obbligata, e dall"inevitabilità ed imprevedibilità dell"evento."

Nella fattispecie, in mancanza di una specifica contestazione processuale da parte dell"AF, il fatto che non si sia provveduto al completamento dei lavori di ristrutturazione del nuovo immobile è causa idonea e sufficiente a impedire la decadenza del beneficio.



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