Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Responsabilità civile

16/01/17

Condominio: se il rumore è lieve niente risarcimento! - Cass. civ. 661/17 - Valeria De Franco

Può ritenersi sussistente il diritto al risarcimento anche per suoni o rumori di lieve entità? Secondo la Corte di Cassazione non sussiste tale diritto se il malessere ansioso-depressivo lamentato è frutto non di fattori ambientali, bensì dalla personalità disturbata dei ricorrenti.

Il Tribunale aveva inizialmente riconosciuto sussistente il nesso causale tra le immissioni rumorose provenienti dall’appartamento abitato dal custode e il disturbo ansioso-depressivo riscontrato nei vicini, una madre ed un figlio particolarmente “sensibili” ...

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11/01/17

Cause di giustificazione: elementi la cui assenza determina l’antigiuridicità obiettiva anche dell’illecito civile? - Riccardo Mazzon

E’ noto come il codice civile codifichi due sole cause di giustificazione, quali fattispecie idonee ad eliminare l’antigiuridicità del fatto – altrimenti illecito - dannoso: si tratta, naturalmente, della legittima difesa, prevista dall’articolo 2044 del codice civile, e dello stato di necessità, regolato dall’art. 2045, medesimo codice.

Ed è proprio la giurisprudenza a ricordare come l'art. 2044 c.c., disponendo che la responsabilità per danni sia esclusa quando il danno è arrecato per difendere sé od altri contro il pericolo attua ...

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09/01/17

Colpevolezza civile in senso lato: responsabilità, risarcimento e giudizio di rimproverabilità personale oggettiva - Riccardo Mazzon

La colpevolezza proietta la propria luce in tutti e ciascuno degli elementi del fatto oggettivamente illecito, presupponendone pertanto il complessivo, attento, esame; quale categoria trasversale interessante sia l’ambito penale sia l’ambito civile, è soggetta a tripartizione: in particolare, essa può essere esaminata nei suoi tre aspetti del dolo, della colpa e della responsabilità oggettiva.

Come spesso riferito, l’art. 2043 c.c., nonché dottrina e giurisprudenza pressoché unanimi, riservano il termine colpevolezza, in ambito civile, ...

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15/12/16

Condominio: responsabile dello scivolone sul vialetto di ingresso a causa del muschio presente? - Cass. civ. 25483-2016 - Valeria De Franco

Può ritenersi il Condominio responsabile della caduta di un soggetto a causa del muschio sussistente sul vialetto per giungere all’ingresso dello stabile condominiale? Secondo la Corte di Cassazione si, salvo che non si fornisca la prova del caso fortuito idoneo ad interrompere il nesso di causalità ed escludere così la responsabilità del custode.

La Corte d’appello aveva rigettato l’appello proposto da un Condominio confermando la decisione che in primo grado lo aveva ritenuto responsabile della caduta di un soggetto su un mattonato res ...

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13/12/16

Scuse ma non solo – Michela del Vecchio

Episodi casuali possono spingere a riflessioni di natura sociale e conseguentemente giuridica. Se poi gli episodi, pur diversi nel loro genere, si replicano tali riflessioni appaiono dovute.

Cammino su un marcipiede in un giorno qualunque ed in lontananza vedo una fila di persone prossime a scegliere frutta e verdura che, per l'occasione, era stata offerta dal commerciante a prezzo "scontato". Fra le persone astanti anche una persona anziana che guardava la frutta esposta cercando di scegliere quella meno "rovinata" o più saporita. Transita su quel marciapiede una persona in bicicletta che, vedendo il gruppetto di person ...

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11/12/16

Il risarcimento del danno tra funzione riparatorio-compensativa e deterrente - Claudia Carioti

Con ordinanza in data 16 maggio 2016 n. 9978 la Suprema Corte, riaprendo un dibattito [1] che sul versante dottrinale non si era mai sopito, ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione circa la compatibilità con l'ordine pubblico delle sentenze straniere applicative dei c.d. punitive damages, [2] ai fini del riconoscimento interno delle stesse ai sensi dell'art. 64 L. n. 218 del 1995.

Nel caso in esame, una società statunitense aveva chiesto alla Corte d’Appello di Venezia che fossero dichiarat ...

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10/12/16

Colpevolezza civile in senso stretto: dolo e colpa come canonici momenti di attribuibilità del fatto al soggetto - Riccardo Mazzon

La colpevolezza proietta la propria luce in tutti e ciascuno degli elementi del fatto oggettivamente illecito, presupponendone pertanto il complessivo, attento, esame; quale categoria trasversale interessante sia l’ambito penale sia l’ambito civile, è soggetta a tripartizione: in particolare, essa può essere esaminata nei suoi tre aspetti del dolo, della colpa e della responsabilità oggettiva.

L’art. 2043 c.c., nonché dottrina e giurisprudenza pressoché unanimi, riservano il termine colpevolezza, in ambito civile, ai due istituti del d ...

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23/11/16

Il danno parentale ed il presupposto della convivenza (Cass. 20.10.2016 n. 21230). - Antonio Arseni

Il danno parentale consiste nella perdita di un prossimo congiunto da cui consegue normalmente un condizione di vuoto esistenziale da parte dei familiari, determinato dal fatto di non poter più godere della sua presenza e di non poter più sperimentare tutte quelle relazioni fatte di affettività, condivisione, solidarietà che caratterizzano un sistema di vita che viene irreversibilmente stravolto. La convivenza tra la vittima dell'illecito ed i prossimi congiunti non è condizione indispensabile ai fini del riconoscimento del risarcimento del danno ma soltanto un indice, che insieme ad altr ...

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17/11/16

Colpevolezza in ambito civile: giudizio normativo di rimproverabilità? - Riccardo Mazzon

Considerare la colpevolezza, in ambito civile, quale attribuzione del fatto materiale dannoso ed obiettivamente antigiuridico al soggetto attraverso un giudizio normativo di rimproverabilità personale consente di rilevare anche l’inopportunità di valutare la responsabilità oggettiva quale mera assenza di dolo o colpa e consiglia, anche in detto ambito, di distinguere la colpevolezza civile in senso stretto (dolo e colpa) dalla colpevolezza civile in senso lato (responsabilità oggettiva).

Come da molti illustrato in diverse sedi (per un appro ...

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11/11/16

Schianto autonomo contro un platano. C’è responsabilità del proprietario della strada? - Alessandro Menin

Vi sono domande che, molto spesso, ricompaiono più volte con insistenza nei pensieri di ognuno. Alcune di queste tornano perché chiedono con insistenza la ricerca se non di una risposta, almeno di approfondimento.

A me capita con il quesito che succintamente è riportato nel titolo. Il quale solitamente è preceduto dall’interrogativo, che non avrà mai risposta, se certe vite spezzate da un attimo di distrazione, da un gatto maldestro, da un bicchiere di troppo, avrebbero potuto avere un final ...

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22/10/16

L'albero e il pescatore: l'evoluzione dell'art.2051 c.c. - Luca Leidi

PREMESSE: L’IMPORTANZA DI TALE SENTENZA AI GIORNI NOSTRI

Sono passati oramai 25 anni dalla pronunzia delle Sezioni Unite oggetto del caso di studio nel presente articolo. Questa sentenza ben può definirsi di “indirizzo”, nel senso che ha comportato il ragionamento da seguire nell’istruzione della causa per risarcimento dei danni causato da cose in custodia ex art.2051 c.c..

Nell’esposizione di questo articolo, si noterà, lo scrivente ha deciso di porre appositamente riferimenti ...

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13/10/16

La tutela bidirezionale facoltativa a favore del terzo trasportato per i danni subiti in un incidente stradale. Le questioni controverse e le soluzioni giurisprudenziali. -Antonio Arseni

Il terzo trasportato è colui che subisce un danno trovandosi a bordo di un auto coinvolta in un incidente stradale. Indipendentemente dal titolo in base al quale è effettuato il trasporto, oneroso o gratuito, egli ha una doppia possibilità scegliendo a quale Compagnia assicurativa rivolgersi: quella del veicolo sul quale si trovava al momento del sinistro oppure quella del veicolo che ha causato l'evento dannoso. Tale tutela bidirezionale è facoltativa ma l'azione diretta nei confronti della Assicurazione del vettore, a differenza di quella esperibile nei confronti del conducente della au ...

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28/09/16

Parcellizzazione del credito e abuso del diritto - Cass. 18810/2016 - Andrea Castiglioni

La parcellizzazione del credito costituisce un caso di abuso del diritto e consiste in un frazionamento ingiustificato del credito, che viene azionato con distinte azioni giudiziali. Se la situazione giuridica da cui sorge il credito è unitaria, questa condotta non è ammessa. La condotta abusiva, quindi scorretta e contraria a buona fede oggettiva, cagione un danno al debitore.

Si ha «parcellizzazione del credito» qualora un creditore promuova plurime azioni giudiziarie (caso tipico, promuova plurimi ricorsi per decreti ingiuntivi) p ...

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26/09/16

Brevi riflessioni sul danno esistenziale causato dalla violazione del diritto alla procreazione. Antonio Arseni

La capacità sessuale di un individuo fa parte dei suoi diritti inviolabili, presidiati costituzionalmente.

La perdita o compromissione della sessualità determinante un condizione di infertilità costituisce un danno esistenziale, in grado di pregiudicare il normale svolgimentodelle attività realizzatrici della persona umana e , quindi, un peggioramento delle stesse condizioni di vita del soggetto danneggiato, condizionandone le scelte in un contesto in cui viene perduta la speranza confortante di poter diventare genitore, di formarsi una vera famiglia e di goderne gli effetti positivi quale l ...

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14/09/16

Onere della prova ex art. 2051 c.c.: quando il pedone cade tra buche e brecciolino – Cass. Civ. 17625/2016 – Giulia Covotta

La Corte di Cassazione si esprime, ancora una volta, sulle modalità di ripartizione dell’onere della prova tra il danneggiato ed il custode nei casi in cui si applica l’articolo 2051 c.c..

La recente decisione della Suprema Corte (allegata in calce) è un’ordinanza con cui gli ermellini si pronunciano in materia di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c. e, in particolare, sull’onere probatorio contenuto nello stesso articolo.

Il fatto trae origine da una caduta di un pedone su di un tratto di strada comunale sulla quale erano presenti delle buche e del brecciolino. La Corte ...

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11/09/16

Disabilità e rischio sismico: manifesto per un “gruppo di lavoro permanente sui terremoti "- Angelo D. Marra

 

Introduzione

Ogni volta che si verifica un evento sismico torna in chi scrive il prepotente interrogativo: cosa accade alle persone con disabilità in caso di terremoto?

Questa sensibilità viene senz'altro, da un lato, dal contesto ambientale - chi scrive abi ...

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04/09/16

Amianto e responsabilità datoriale: i danni potevano essere evitati (nessuna scusante) – Cass. 17252/16 – Riccardo Riccò

Il datore che espone i lavoratori al rischio amianto deve dotare questi di idonei dispositivi di protezione individuale. Deve comunque adottare ogni cautela possibile, alla stregua della cutting-edge technology.

 

 

Sin dai primissimi anni del ’900 gli studiosi hanno prospettato l’interrelazione tra l’amianto, rectius: le polveri che, a causa della sua sfilacciatura, vengono aerodisperse, e alcune gravi e gravissime forme di patologie tumorali, anche se è solo dagli ’30, o al più tardi dagli anni ’40, che la comunità scientifica ha stabilito essere l’ ...

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30/08/16

Tre forme di imputazione soggettiva? - Riccardo Mazzon

L’inopportunità di considerare la responsabilità oggettiva, anche in ambito civile, quale mera assenza di dolo o colpa (attribuendo con ciò rilievo ad una definizione meramente negativa) consiglia, in detto ambito, di distinguere la colpevolezza civile in senso stretto (dolo e colpa) dalla colpevolezza civile in senso lato (responsabilità oggettiva), con conseguente rilievo all’eccezionalità di quest’ultimo istituto e al rigore richiesto sia al legislatore nella previsione casistica, sia all’interprete nell’applicazione pratica.

Pres ...

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20/07/16

Le Sezioni Unite sul lastrico solare - SS.UU. 9449/2016 - Emanuela Foligno

 

Le Sezioni Unite sono intervenute sulla disciplina applicabile in punto di responsabilità e di ripartizione delle spese nel caso in cui un lastrico solare di proprietà individuale provochi infiltrazioni alla proprietà sottostante.

La problematica è già stata affrontata nel 1997 sempre dalle Sezioni Unite che hanno decretato l’esistenza di una obbligazione propter rem in capo al proprietario esclusivo del lastrico e al condominio, in considerazione della funzione di copertura dell’edificio del lastrico ove i danni fossero causati dalla mancanza di manutenzione.

E’ stata reputata, in ta ...

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12/07/16

Il danno riflesso per morte del prossimo congiunto causata da stress lavorativo . Configurabilità. Questioni di competenza. - Antonio Arseni

Il danno riflesso consiste nel pregiudizio subito da un terzo rispetto alla persona la quale ha concretamente subito le conseguenze dannose della condotta illecita altrui. Il terzo, definito la vittima secondaria o di rimbalzo, deve trovarsi in un particolare rapporto con la vittima dell'illecito ( familiare/ convivente more uxorio) tale da subirne le conseguenze in termini di compromissione dei propri diritti che si sostanzia in un peggioramento della qualità della vita, in una sofferenza morale ed anche in un vulnus alla integrità psico-fisica.

La mera titolarità del rapporto parentale non ...

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