Legislazione e Giurisprudenza, Banca, servizi finanziari -  Mazzon Riccardo - 2015-01-17

RESPONSABILITA' E BANCA: TESTIMONIA IL FUNZIONARIO CHE HA CURATO L'OPERAZIONE? - Riccardo MAZZON

giudizio avente ad oggetto il risarcimento dei danni, proposto dal cliente nei confronti della banca

l'incapacità a testimoniare del funzionario della banca che ha curato l'operazione

sussiste, ai sensi del disposto dell'art. 246 c.p.c., un interesse al giudizio, in quanto il funzionario sarebbe potuto essere citato dal cliente in linea alternativa o solidale

E' incapace a testimoniare il funzionario della banca che ha curato l'operazione, nel giudizio avente ad oggetto il risarcimento danni, proposto dal cliente nei confronti della banca in quanto, ai sensi del disposto dell'art. 246 c.p.c., ha un interesse al giudizio e sarebbe potuto essere citato dal cliente in linea alternativa o solidale, quale soggetto passivo della stessa pretesa fatta valere contro l'istituto di credito, nonché rappresenta il soggetto da cui quest'ultimo potrebbe, o avrebbe potuto, pretendere di essere garantito:

"nel giudizio avente ad oggetto il risarcimento danni proposto dal cliente nei confronti della banca per aver consentito l'incasso di un assegno bancario da parte di una persona diversa dall'effettivo titolare del rapporto cartolare, è incapace a testimoniare il funzionario della banca che ha curato l'operazione contestata" (Trib. Verona 16 luglio 2005, GM, 2006, 10, 2171 - cfr., amplius, il volume "Responsabilita' oggettiva e semioggettiva", Riccardo Mazzon, Utet, Torino 2012 -.



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