Legislazione e Giurisprudenza, Responsabilità oggettiva, semioggettiva -  Mazzon Riccardo - 2014-04-11

RESPONSABILITA' EX ART. 2049 C.C.: DANNI IN IPERMERCATO, TEATRO, ELICOTTERO OVVERO DOVUTI AD INFILTRAZIONI - RM

L'applicazione dei principi generali facenti capo alla responsabilita' oggettiva ex art. 2049 c.c. è riscontrabile in copiosa giurisprudenza - cfr., amplius, il volume: "Responsabilita' oggettiva e semioggettiva", Riccardo Mazzon, Utet, Torino 2012 -; ex multis, si segnalano le seguenti pronunce, rilasciate in ambito di

  • caduta su pavimento bagnato e scivoloso di ipermercato (nella circostanza, il Tribunale appunta come il pavimento avrebbe dovuto essere asciutto, anche perché il supermercato è al suo interno un luogo di grande afflusso di clienti e, pertanto, la probabilità di caduta di qualcuno di essi per terra sul pavimento bagnato sono molto di più che non in un luogo di privata abitazione),

"deve essere accordato il risarcimento del danno morale all'attrice caduta su pavimento bagnato e scivoloso di ipermercato perché è concretamente riscontrabile una condotta colposa del personale dell'ipermercato, di cui risponde la società datrice di lavoro ex art. 2049 c.c." (Trib. Milano, sez. X, 9 dicembre 2008, n. 14528, GMil, 2008, 12, 86);

  • lesioni cagionate agli attori, in conseguenza del crollo di elementi facenti parte della scenografia - in codesta occasione, si è ritenuto l'impresario poter essere responsabile, per le lesioni cagionate agli attori in conseguenza del crollo di elementi facenti parte della scenografia, a nulla rilevando, al fine di escludere l'applicabilità dell'art. 2051 c.c., che fossero ipotizzabili concorrenti titoli di responsabilità (nella specie degli organizzatori della manifestazione teatrale, ritenuti dal convenuto quali reali detentori del potere di fatto sul bene);

"ciò poiché la diretta ed immediata corrispondenza della scenografia agli scopi imprenditoriali perseguiti dall'impresario, il quale si avvale della scenografia per la rappresentazione dell'opera da lui prodotta e dei cui incassi usufruisce, gli attribuiscono in via prioritaria i doveri di custodia, i quali certamente non vengono meno per il solo fatto che siano individuabili responsabilità concorrenti" (App. Roma 9 gennaio 2008, n. 74, Mer, 2008, 10, 35) -;

  • volo di elicottero a bassa quota sul mare, con raffiche di vento,

"ove la navigazione aerea (nella specie volo di un elicottero a bassa quota sul mare con raffiche di vento) costituisca attività pericolosa, sussiste la reasponsabilità extracontrattuale del pilota a norma dell'art. 2050 c.c. e quella solidale del proprietario del mezzo a norma degli art. 2049 c.c. e 878 c.nav." (Cass. civ., sez. III, 18 marzo 2005, n. 5971, DM, 2007, 4, 1127);

  • infiltrazioni di acqua causate da lavori di ristrutturazione dell'impianto di riscaldamento (in tal caso, è stato deciso che il proprietario dell'appartamento, nel quale sono in atto lavori di ristrutturazione dell'impianto di riscaldamento, non può essere ritenuto responsabile - quale custode ex art. 2051 c.c. ovvero quale committente ex art. 2049 - dei danni causati da infiltrazioni di acqua nella unità immobiliare sottostante

"qualora, pur essendosi attivato al fine di ottenere lo svuotamento (durante l'esecuzione dei lavori commissionati) dell'impianto di riscaldamento centralizzato ad opera dell'impresa incaricata della sua gestione e della sua manutenzione, quest'ultima abbia disatteso la richiesta avanzata in tal senso dall'amministratore del condominio, limitandosi a ridurre il livello dell'acqua presente nel circuito, posto che se avesse provveduto allo "svuotamento" non ci sarebbe stata alcuna fuoriuscita dalle tubazioni" (Trib. Torino 31 dicembre 2004, GM, 2006, 3, 648).



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