Legislazione e Giurisprudenza, Beni, diritti reali -  Mazzon Riccardo - 2017-03-09

Ripartizione delle spese condominiali: esempi inconsueti - Riccardo Mazzon

Tassa comunale di occupazione di suolo pubblico, approvazione del bilancio, intestazione conto corrente, istituto di credito quale condomino, voto favorevole presunto: le spese necessarie per la conservazione delle parti comuni dell'edificio, il godimento delle stesse parti comuni dell'edificio, i servizi prestati nell'interesse comune, le innovazioni deliberate dalla maggioranza, sono sostenute, da tutti i condomini, in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

Peraltro, quando si tratti di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne (cfr., amplius, il volume "La responsabilità nel condominio dopo la riforma", Riccardo Mazzon, 2013); così, in argomento, si tenga presente come la previsione di proprietà comune del passo carrabile di accesso dalla pubblica strada ai box – eventualmente contenuta in un regolamento condominiale di natura contrattuale, con annessa tabella di ripartizione di tale diritto di proprietà in carature millesimali - non comporti alcuna limitazione del potere dell'assemblea di deliberare, a maggioranza, l'accollo ai proprietari dei box della tassa comunale di occupazione di suolo pubblico,

"che rappresenta una spesa relativa ad un servizio fruito esclusivamente dai detti proprietari, atteso che, non trattandosi di norma regolamentare contenente criteri e tabelle delle spese, la delibera non incide in alcun modo sul diritto di comproprietà dei singoli condomini sull'area "de qua"" (Cass., sez. II, 26 febbraio 2003, n. 2864, GC, 2005, 10, I, 2478).

Si confrontino, da ultimo, le seguenti pronunce rilasciate in ambito di conto corrente intestato al condominio (e non all'amministratore), istituto di credito quale condomino, rendiconti e ripartizione spese, bilancio preventivo non siglato, voto favorevole presunto, approvazione informale, spese preesistenti all'approvazione del bilancio:

"il condominio è tenuto al pagamento dei contributi per le spese preesistenti all'approvazione del bilancio, ma fornite di forza esecutiva in quanto costituenti obbligazione nei confronti dei terzi estranei" (Cass., sez. II, 16 maggio 1995, n. 5385, ALC, 1995, 835; conto corrente intestato al condominio (e non all'amministratore): Trib. Milano 9 settembre 1991, ALC, 1992, 378; - istituto di credito quale condomino: Trib. Milano 10 settembre 1992, ALC, 1993, 328; - rendiconti e ripartizione spese: Cass., sez. II, 31 maggio 1988, n. 3701, GCM, 1988, 5; - bilancio preventivo non siglato: Giudice conciliatore Roma 14 maggio 1988, ALC, 1990, 395; - voto favorevole presunto: Trib. Varese 6 marzo 1979, FP, 1979, I,56; - approvazione informale: Cass., sez. II, 6 febbraio 1984, n. 896, FI, 1984, I, 699).



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