Legislazione e Giurisprudenza, Ingiustizia, cause di giustificazione -  Cardani Valentina - 2014-11-24

RITARDO AEREO: RIMANE A CARICO DEI PASSEGGERI IN CASO DI CIRCOSTANZE ECCEZIONALI – GdP Bari, 2629/2014 – V. CARDANI

- Risarcimento danno

- Ritardo aereo

- Regolamento UE 261/2004 – casi di esclusione della compensazione pecuniaria

Per il caso di cancellazione / ritardo aereo, la disciplina applicabile in ambito europeo (il reg. UE 261/04) prevede, oltre al diritto di ottenere assistenza da parte della compagnia aerea (art. 9), la possibilità di ricevere la cd. "compensazione pecuniaria" (art. 7), il rimborso del biglietto (per il caso di ritardo, art. 8) ovvero il risarcimento del danno ulteriore subito (art. 12).

Al fine di ottenere tale tutela, agivano in giudizio otto passeggeri di una compagnia aerea reclamando il risarcimento del danno subito per il ritardo dell"aereo a bordo del quale avrebbero dovuto viaggiare; in particolare a seguito di detto ritardo, gli attori perdevano la coincidenza con altro aereo e dovevano sostenere i costi relativi all"acquisto di nuovi biglietti, al pernottamento e alla cena in albergo.

Si costituiva in giudizio la compagnia aerea, la quale contestava la debenza di qualsivoglia risarcimento, invocando la citata normativa europea.

Ed infatti, il regolamento 261/04 prevede l"esclusione della compensazione pecuniaria "salvo qualora la cancellazione sia dovuta a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso" (considerando n. 12).

Il regolamento precisa poi come per "circostanze eccezionali" si intendano "instabilità politica, condizioni meteorologiche incompatibili con l'effettuazione del volo in questione, rischi per la sicurezza, improvvise carenze del volo sotto il profilo della sicurezza e scioperi che si ripercuotono sull'attività di un vettore aereo operativo" (considerando n. 14) ovvero "l'impatto di una decisione di gestione del traffico aereo in relazione ad un particolare aeromobile in un particolare giorno provochi un lungo ritardo, un ritardo che comporti un pernottamento o la cancellazione di uno o più voli per detto aeromobile, anche se tutte le ragionevoli misure sono state adottate dal vettore aereo interessato per evitare ritardi o cancellazioni" (considerando n. 15).

In definitiva, il ritardo o la cancellazione del volo dà diritto al risarcimento o comunque alla compensazione del danno subito dal passeggero salvo che ricorrano circostanze eccezionali, imprevedibili e non imputabili alla compagnia aerea.

Nel caso di specie, le piste di atterraggio e decollo erano rimaste bloccare per alcune ore a causa della necessità di mettere in sicurezza altro velivolo, causando il ritardo del volo a bordo del quale avrebbero dovuto viaggiare gli attori.

Il Giudice di Pace di Bari ha pertanto ritenuto nel caso di specie non potersi rinvenire alcun profilo di responsabilità della compagnia aerea, rigettando così la richiesta di risarcimento del danno.



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