Legislazione e Giurisprudenza, Processo del lavoro -  Tarantino Gianluca - 2013-12-27

RITO FORNERO: GIUDICE DIVERSO PER FASE SOMMARIA E OPPOSIZIONE - App. Milano, 13.12.2013 - Gianluca TARANTINO

Con l'articolata pronuncia in commento, la Corte di Appello di Milano ha affermato che, nel rito Fornero, la sentenza emessa nel giudizio di opposizione è nulla se a pronunciarla è lo stesso giudice - inteso come persona fisica - che ha deciso la fase sommaria.

La questione risolta dalla Corte di Appello di Milano si è subito posta successivamente all'introduzione della particolare disciplina per i licenziamenti di cui alla legge 92 del 2012; sul punto, peraltro, proprio il Tribunale di Milano, con provvedimento organizzativo, aveva stabilito che il giudizio di opposizione dovesse essere il medesimo che si era pronunciato nella fase sommaria. Secondo la Corte di Appello di Milano, richiamando al riguardo anche la sentenza della Corte Costituzione 387/1999, il rito Foreno è sostanzialmente assimilabile a quello di repressione della condotta antisindacale ex art. 28 legge 300/1970, con conseguente applicabilità dei principi di diritto espressi dalla Consulta con riferimento a quel procedimento nella sentenza poc'anzi citata.

Quanto alle conseguenze, la Corte ha ritenuto di non rimettere la causa ad altro giudice di primo grado, ma ha, invece, deciso nel merito, rilevando che i casi di rimessione al giudice di grado inferiore sono tassativi ed indicati dalla legge.



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