Changing Society, Intersezioni -  Pant√® Maria Rosa - 2015-04-05

SABATO SANTO – Maria Rosa PANTÉ

Prima della festa c'è quel momento di vuoto, di sospensione, forse di accoglienza e preparazione. La mia poesia è proprio su quel vuoto.

Corvi cornacchie primule

prati. Canti trilli fischi gorgheggi

di uccelli: primavera.

Vuoto. Il silenzio ha fermato il mio passo

rumoroso. Io immobile ho smesso quasi

il respiro. Silenzio.

Vuoto. Nessun rumore, nessun'altra

vita umana. Perché devo parlare?

Mi dici. Non lo so.

Di solito si sente l'abbaiare

dei cani. Perché devo far rumore?

Mi dici. Non lo so.

Di solito si sentono i motori

dalla strada. Perché, mi dici, rompere

il silenzio? Non lo so. Non lo so.

Ma è così che di solito si vive.

Mi dici: è sabato, sabato santo.

Tutto è sospeso, in attesa, deserto.

Solo tu ora cammini.

Sì, io sola cammino



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