Legislazione e Giurisprudenza, Mantenimento, alimenti -  Rossi Valentina - 2014-01-19

SALUTE E ASSEGNO DI MANTENIMENTO-Cass.927/2014 - Valentina ROSSI

Se il marito è anziano e con problemi di salute ,alla moglie deve essere ridotto l'assegno di mantenimento in suo favore. E' quanto statuito dagli Ermellini con la sentenza n. 927 del 17 gennaio 2014. La ricorrente aveva chiesto in primo grado la separazione con addebito poiché il coniuge aveva esercitato su di lei minacce verbali nonché fisiche a cui era scampata . Il Tribunale aveva accolto la domanda di addebito ed imposto al marito di pagare dell'ex marito il un assegno mensile di euro 800.
La Corte d'appello confermava l'addebito ma decide di ridurre l'importo quantificandolo in euro 500 perché l'uomo per via delle sue precarie condizioni di salute sarebbe andato soggetto ad innumerevoli spese mediche .

Contro la decisione del Giudici di secondo grado viene presentato ricorso in Cassazione dalla moglie la quale affermava  che i giudici di appello avrebbero fatto riferimento , nel ridurre l'assegno di mantenimento a carico del marito, ad un evento futuro ed incerto, ossia l'aggravarsi delle condizioni di salute dello stesso e la conseguente esigenza di futuri esborsi per l'ottenimento di prestazioni assistenziali, laddove l'assegno di mantenimento andrebbe calcolato sulla base delle circostanze attuali.
I Giudici di piazza Cavour respingono il ricorso poiché affermano che la Corte d'appello ha agito tenendo conto delle condizioni di salute attuali del marito accertate documentalmente e, quindi, non riferite ad una previsione senza fondamento.

In definitiva, la Corte territoriale non ha fatto riferimento (come invece affermava la ricorrente)ad eventi futuri ed incerti.

La Cassazione nel respingere il ricorso ha affermato che la Corte d'appello, ai fini della valutazione delle condizioni economiche dell'ex marito, ha attribuito rilievo alla sue condizioni attuali di salute documentalmente accertate, che già richiedevano un particolare attenzione sia sotto il profilo dell'assistenza sia delle terapie.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati