Changing Society, Generalità, varie -  Peron Sabrina - 2015-09-07

SEMPRE ONLINE – Sabrina PERON

Sempre on-line - Le regole dell"informazione tra vecchi e nuovi media, Michele Partipilo, CDG, Roma, 2015, p. 196, € 14,00

Indice

Introduzione

1             La rivoluzione della rete

1.1          Spazio e tempo nella realtà virtuale

1.2          La fase di transizione

1.3          Il problema dei diritti nella rete

1.4          Tutti connessi, tutti giornalisti

1.5          Il "drone journalism"

1.6          La nuova vita di vecchi diritti

1.7          La rete senza regole? Una proposta di "Costituzione"

2             Vecchie regole per una realtà nuova

2.1          La legge sulla stampa: inadeguata e inapplicabile

2.2          Registrazione e sequestro di un sito o di un blog

2.3          La diffamazione a mezzo stampa e quella online

2.4          La riforma della legge sulla stampa e dell"articolo 595 Cp

2.5          Chi risponde della diffamazione online

2.6          La competenza territoriale sul reato

2.7          Come provare la diffamazione online

2.8          Il difficile ruolo di direttore responsabile

3             Il diritto d"autore al tempo di Internet

3.1          Il diritto d"autore in Italia

3.2          Quale tutela alle opere dell"ingegno

3.3          Diritto d"autore, libertà d"espressione e giornalismo

4             La civiltà dell"immagine

4.1          La forza comunicativa delle immagini

4.2          Come utilizzare le immagini

4.3          Le immagini che non si possono pubblicare

4.4          Da Facebook a WhatsApp: le immagini "pericolose"

5             Internet e i diritti della persona

5.1          Diritto alla privacy e società dell"informazione

5.2          Le regole su misura per la libertà d"espressione

5.3          Il "Codice di deontologia": una regola per tutti

5.4          I minorenni: diritti e un po" di "educazione"

5.5          Messi alla prova dai social network

5.6          Le caratteristiche dei social network

5.7          Il diritto all"anonimato

5.8          Chia siamo in Rete: il diritto all"identità personale

5.9          Per sfuggire alla memoria infinita: il diritto all"oblio

5.10       Il diritto all"oblio visto da Roma e visto da Lussemburgo

6             Per i giornalisti ma non solo

6.1          Internet, etica e deontologia

6.2          Una professione stravolta dai nuovi media

6.3          Le regole non più rinviabili

6.4          I cari, vecchi principi della "Carta dei doveri"

6.5          Piccolo contributo per la deontologia ventura

6.6          L"uso dei contenuti della rete per fini giornalistici

Bibliografia

Nella storia dell"umanità l"epoca attuale si caratterizza per lo sviluppo impressionante della tecnologia ad una velocità tale che rischia di impedirne una gestione consapevole degli effetti che tale tecnologia genera non solo come progresso tecnico ma anche come strumento di evoluzione della società: la mutazione tecnologica è diventata anche mutazione antropologica, in cui le stesse categorie delle capacità e dei bisogni hano subito una radicale trasformazione. In quest"ambito uno dei luoghi di tale ciclopica trasformazione è la comunicazione via internet che ha sparigliato tutte le carte cambiando il nostro modo d"essere nonché il nostro modo di vedere ed interpretare il mondo. Tutto ciò ha investito anche il mondo dell"informazione giornalistica, la quale, da un lato, ha visto paurosamente restringersi i tempi tra l"evento e la sua diffusione, annullando quasi (e perlomeno in prima battuta) le verifiche indispensabili per fornire notizie attendibili; dall"altro lato ha esaltato le aspettative di ottenere una totale conoscibilità di ogni attività, col rischio di cancellare ogni forma di riservatezza. Questo, in particolare, laddove internet alimenta la convinzione che la semplice possibilità tecnologica di diffondere un fatto, una foto, un documento sia di per sé ragione sufficiente della sua divulgazione. Si assiste così alla massiccia immissione online di storie e di immagini private (se non privatissime) raccontate date dagli stessi protagonisti ed al diffondersi della convinzione che tutti possano trasformarsi in giornalisti per il solo fatto che si è stati spettatori di un qualche fatto/evento (un incidente, una rapina, un concerto etc.). E" il c.d. citizen juornalism, che però pone alcuni problemi di correttezza dell"informazione, di verità della notizie, di tutela del diritto d"autore. Aspetti questi che interessano anche i giornalisti che attingono le notizie dalla rete.

Il manuale di Michele Partipilo (attualmente giornalista professionista per la Gazzetta del Mezzogiorno, già Presidente dell"Ordine dei Giornalisti della Puglia e consigliere nazione dell"Ordine dei Giornalisti), Sempre online, affronta tutti questi problemi sotto il profilo delle regole: le vecchie regole che hanno presieduto la produzione delle notizie sono efficaci a gestire questa nuova situazione? O c"è la necessità di crearne di nuove? Ad esempio una Costituzione per internet, proposta recentemente lanciata da Stefano Rodotà sull"esempio dell"Internet Bill of Rights. E, ancora, che fare con il c.d. diritto all"anonimato ed il diritto all"oblio?

Il libro poi affronta esaustivamente i limiti dell"applicazione delle norme esistenti (ad esempio la legge sulla stampa) alla rete nei suoi vari aspetti (blog, web site, testate online, social networks, etc.), senza trascurare le delicate questioni dell"applicazione delle norme a tutela del diritto d"autore e del diritto alle immagini. Con riguardo a quest"ultimo aspetto, ampio spazio viene dato al tema – e sempre incerto - dell"utilizzo delle immagini reperite on-line: quali immagini si possono pubblicare, e quali non, con riferimento al consenso (o meno) dell"interessato, alla sua posizione pubblica, alla circostanza che si tratta di immagini relative a fatti/eventi svoltisi in pubblico o in un luogo pubblico, oppure in un luogo privato, immagini di minori, etc. etc.

Dunque in un"era in cui il diritto, la filosofia, l"etica, la politica sono costrette all"inseguimento di uno sviluppo tecnologico sempre più tumultuoso  e rispetto al quale sono sempre (soprattutto il diritto) in ritardo, ben venga il libro di Partipilo che – con una scrittura efficace e esaustiva - aiuta a districarsi e a fare un po" di chiarezza.



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