Articoli, saggi, Processo di esecuzione -  Luca Leidi - 2016-07-27

Sfratti milanesi: nuova Direttiva del 20 luglio 2016 - Luca Leidi

Sfratti Milano luglio 2016

Direttiva UNEP n.630/2016

Esecuzione sfratti Milano con Forza pubblica

Non è ancora passato un mese dalla revoca della Direttiva UNEP n.360  del 27/4/2016, che mi ritrovo – per completezza verso il lettore interessato alla esecuzione degli sfratti milanesi – a dover scrivere nuovamente degli aggiornamenti adottati dagli Ufficiali Giudiziari della Corte d"Appello di Milano in tale materia.

Oggetto di questo nuovo contributo – ormai diventato una "trilogia" – è la Direttiva n. 630/U sottoscritta il 20/7/2016, la quale entrerà in vigore il prossimo 1/8/2016, relativa – nuovamente – all"esecuzione degli sfratti con l"assistenza della Forza Pubblica all"interno del territorio di competenza del Tribunale meneghino.

Dal 28 aprile 2016 al prossimo 1/8/2016, a Milano si sono susseguite tre "riforme" dell"esecuzione degli sfratti. Da un sistema basato sulla prassi consuetudinaria, si è passati ad un Regolamento – non capito (?!), per poi ritornare alla prassi e, dal primo agosto, si adotterà un nuovo Regolamento volto a chiarire i problemi applicativi conseguenti a questo "far west riformatorio".

Ripercorriamo, in breve, l"evoluzione della disciplina negli ultimi mesi.

Con effetto immediato dal 28/4/2016, l"UNEP si era voluto dotare di un Regolamento per l"esecuzione degli sfratti successivi al primo accesso (amplius, L.Leidi, "Sfratti milanesi: nuove regole per l"esecuzione", in personaedanno.it, articolo del 2/6/16), adottando la Direttiva n.360/U, salvo poi revocarla dopo appena due mesi con la Direttiva n.553/U del 28/6/2016, ripristinando la prassi precedente in vigore, poiché

«l'interpretazione e l'applicazione del provvedimento n.360 del 2016 hanno generato in concreto fraintendimenti e disfunzioni;

considerato che è comune intenzione sia dell'UNEP che del presidente delegato UNEP (...) sia del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati superare dette incertezze interpretative ed applicative(...),» (amplius, L.Leidi, "Sfratti milanesi: ritorno al passato", in personaedanno.it, articolo del 3/7/16).

Con la Direttiva n. 630/U del 20/7/2016, che entrerà in vigore il 1/8/2016, considerata l"urgenza di risolvere le incertezze applicative generate dopo la revoca della precedente direttiva e evidenziate dalla nota delle Prefettura del 15/7/16 che sollecitava chiarimenti, l"UNEP ha voluto ri-dotarsi di un Regolamento che organizzi le procedure di rilascio dell"immobile, «al fine di garantire trasparenza ed efficienza nell"azione amministrativa e parità di trattamento all"Utenza».

Il "nuovo" sistema è un ibrido tra la prassi storica, poi ripristinata fino al 1/8/2016, e la regolamentazione dettata dalla Direttiva UNEP n.360/U che fu in vigore tra il 28/4 ed il 28/6/16. Di seguito le principali prescrizioni:

Campo di applicazione:

Procedure di rilascio per le quali l"U.G. ritenga necessaria l"assistenza della Forza Pubblica.

Per cui, dal 1 agosto, sarà l"U.G. in precedente accesso a ravvisare la necessità dell"intervento della Forza Pubblica ed a comunicarlo alla parte istante.  Rimangono espressamente escluse le seguenti procedure:

- sfratti primo accesso,

- sfratti ulteriori accessi per i quali l"U.G. non ritenga sia necessaria la Forza Pubblica (per i quali permane il termine di presentazione dieci giorni prima della data fissata per l"esecuzione);

- rilasci a seguito di provvedimenti di urgenza o cautelare (che devono essere eseguiti con priorità).

Specifica istanza:

La domanda di esecuzione con Forza Pubblica, da compilarsi su apposito modulo (in allegato), dovrà essere depositata unitamente al verbale di rilascio e dei titoli, e dovrà contenere obbligatoriamente numero di fax ed email dell"istante/avvocato/procuratore, attraverso i quali l"U.G. comunicherà data e ora dell"accesso, nonché i mezzi ritenuti necessari per l"esecuzione (fabbro, medico, ecc.), ed ogni altra eventuale comunicazione (ad es. la concessione o diniego della Forza Pubblica comunicata all"U.G. dal Commissariato di Polizia).

Telegramma:

Viene espressamente previsto l"invio del telegramma all"esecutato qualora non sia stato possibile avvisarlo dell"accesso.

Personale presentazione:

Non è più prevista. Con l"introduzione di tale Direttiva, infatti, è stato soppresso l"obbligo della proprietà di presentarsi personalmente all"U.G. nel giorno previsto (30 giorni prima dell"accesso) per la richiesta di Forza Pubblica.

Calendarizzazione dei titoli da parte dell"U.G.:

Tutti i titoli esecutivi andranno fissati in calendario secondo l"ordine cronologico:

1) della data relativa alla presentazione dell"avviso di sloggio;

2) in caso di pari giorno, in merito alla maggiore risalenza della data della formula esecutiva apposta sul titolo esecutivo.

Tale ordine verrà applicata senza alcuna distinzione relativa alla tipologia di titolo, indipendentemente dai termini di preavviso alla Forza Pubblica e della tempistica di rinvio delle procedure.

Rinvio:

E' confermato il termine di rinvio di almeno 50 giorni che l"U.G. dovrà rispettare tra un accesso e l'altro.

Termine deposito:

L"istante dovrà depositare il verbale di rilascio, i titoli e l"istanza sopradetta, almeno 35 giorni prima del giorno stabilito per l"escomio.

In caso di omissione o ritardo negli adempimenti, l"U.G. potrà rinviare a data successiva l"esecuzione indicandone le motivazioni a verbale.

Termine massimo esecuzione:

L"esecuzione non potrà durare per più di 10 mesi dal primo accesso.

In caso contrario, l"U.G. dovrà segnalare alla Dirigenza UNEP le difficoltà che causano il superamento del limite massimo.

Luca Leidi

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