Legislazione e Giurisprudenza, Separazione, divorzio -  Cardani Valentina - 2014-10-14

SI PUO GIUSTIFICARE UN TRADIMENTO? LA SUPREMA CORTE DICE SI- Cass., Sez. VI Civile, ord. n. 21596/2014 – V. CARDANI

Se fate parte di coloro che ritengono che un tradimento non possa comunque e per qualsiasi ragione essere giustificato, allora probabilmente non sarete d"accordo con quanto sostenuto dalla Suprema Corte nella pronuncia in commento!

Ebbene, nel caso di specie, il Tribunale dichiarava la separazione di una coppia con addebito al marito, colpevole di tradimento.

La sentenza veniva confermata anche dalla Corte d"Appello.

Tuttavia, il marito non è d"accordo: perché il proprio tradimento nei confronti della moglie è ritenuto tale da giustificare l"addebito, mentre il tradimento a sua volta perpetrato dalla moglie no?

Ce lo spiega la Suprema Corte: la moglie agiva indubbiamente in disprezzo del dovere di fedeltà tra coniugi, ma ciò costituiva reazione alla condotta del marito, che, già da tempo, aveva instaurato una relazione extraconiugale. La crisi del matrimonio doveva pertanto ricondursi al tradimento posto in essere dal marito, mentre quello della moglie è stato soltanto conseguenza di una rottura già in atto.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati