Legislazione e Giurisprudenza, Impresa, società, fallimento -  Mazzon Riccardo - 2013-08-21

SOCIETA' A PREVALENTE PARTECIPAZIONE PUBBLICA, AUTORITA' GIUDIZIARIA ED ELETTORATO PASSIVO - RM

Spetta all'autorità giudiziaria ordinaria, la giurisdizione sulla controversia, avente ad oggetto il risarcimento del danno, che il commissario liquidatore di una società a prevalente partecipazione pubblica, non costituente né organismo di diritto pubblico, né impresa pubblica, ma operante sul mercato per lo svolgimento di un'attività industriale e commerciale, abbia instaurato nei confronti degli amministratori e dei sindaci della società, per il recupero delle perdite e dei mancati guadagni subiti dal patrimonio sociale, a causa della cattiva gestione degli amministratori e degli omessi controlli dei sindaci:

"spetta all'autorità giudiziaria ordinaria la giurisdizione sulla controversia avente ad oggetto il risarcimento del danno che il commissario liquidatore di una società a prevalente partecipazione pubblica, non costituente né organismo di diritto pubblico, né impresa pubblica, ma operante sul mercato per lo svolgimento di un'attività industriale e commerciale, abbia instaurato nei confronti degli amministratori e dei sindaci della società per il recupero delle perdite e dei mancati guadagni subiti dal patrimonio sociale a causa della cattiva gestione degli amministratori e degli omessi controlli dei sindaci (nella specie, la Suprema Corte ha altresì riconosciuto la legittimazione ad agire del Ministero dell'economia e delle finanze, succeduto all'ente pubblico che della società era stato socio maggioritario e che era a sua volta subentrato al liquidatore come assuntore del concordato nella procedura fallimentare relativa alla società)" (Cass. civ., Sez. U., 23.2.2010, n. 4309, FI, 2010, 6, 1775 - cfr., da ultimo, "LE SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA - ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI", CEDAM 2013, Riccardo MAZZON).

In tema di elettorato passivo, la causa d'incompatibilità per lite pendente sussiste qualora il sindaco sia evocato in causa dal comune quale amministratore di una società da esso partecipata, per i danni arrecati nella gestione, stante il conflitto d'interessi sostanziale con l'ente locale:

"in tema di elettorato passivo, la causa d'incompatibilità per lite pendente prevista dall'art. 63, comma 1, n. 4, del d.lg. n. 267, sussiste qualora il sindaco sia evocato in causa dal comune, ai sensi dell'art. 2476 c.c., quale amministratore di una società da esso partecipata, per i danni arrecati nella gestione, stante il conflitto d'interessi sostanziale con l'ente locale" (Cass. civ.e, sez. I, 28.12.2010, n. 26210, GCM, 2010, 12, 1652).



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