Legislazione e Giurisprudenza, Impresa, società, fallimento -  Mazzon Riccardo - 2015-06-29

SOCIETA' CONTROLLATE, DIRETTE O COORDINATE: ATTI E CORRISPONDENZA - Riccardo MAZZON

società ove sussiste un rapporto di direzione e coordinamento

indicazione negli atti e nella corrispondenza

iscrizione presso la sezione del registro delle imprese appositamente istituita

Quando sussista un rapporto di direzione e coordinamento, la società interessata deve indicare la società o l'ente alla cui attività di direzione e coordinamento è soggetta (la dicitura "la società o l'ente alla cui attività di direzione e coordinamento è soggetta" è stata introdotta dall'articolo 5 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6, come modificato dall'articolo 51 del decreto legislativo 6 febbraio 2004, n. 37; precedentemente il riferimento era alla "propria soggezione all'altrui attività di direzione e coordinamento". cfr., amplius, il volume: "LE SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA - ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI", CEDAM 2013, Riccardo MAZZON) negli atti e nella corrispondenza,

"la spendita formale del nome non è elemento decisivo per ravvisare la responsabilità patrimoniale della persona fisica capogruppo, se questi è comunque individuabile nella sua rappresentazione verso l'esterno (fornitori, istituti di credito, istituti previdenziali, creditori e terzi), quale persona fisica, esercente di fatto attività di gestione, direzione e/o coordinamento di tutte le attività del gruppo" (App. Ancona 5.3.2010, GCo, 2011, 3, 643 – cfr. anche Trib. Ancona 10.8.2009,. GCo, 2011, 3, 633), secondo cui, ai fini dell'assoggettamento della "holding" individuale a Fa, non occorre alcuna esteriorizzazione dell'attività di direzione e coordinamento in quanto ciò che rileva non è l'imputazione diretta od indiretta degli atti di impresa al "dominus", ma il dato fattuale, o giuridico, del governo della condotta unitaria; il sistema normativo delineato non esige ai fini della configurazione della responsabilità, l'esteriorizzazione di atti; l'attività di direzione "tirannica" professionalmente organizzata, in spregio ai principi di corretta gestione imprenditoriale, delle società strumentali eterodirette configura di per sé attività d'impresa ed una conseguente responsabilità, per tutte le obbligazioni delle società dominate e nei confronti di tutti i relativi creditori),

nonché mediante iscrizione, a cura degli amministratori, presso la sezione del registro delle imprese appositamente istituita, nella quale sono indicate le società o gli enti che esercitano attività di direzione e coordinamento e quelle che vi sono soggette:

"il concetto di gruppo societario non è rilevante soltanto nei casi stabiliti dalla legge. Pertanto, l'attività del consulente formalmente preposto ad una società è riferibile anche ad altre società del gruppo se è riconducibile alla cura di un interesse comune ad esse, e se dà attuazione ad una volontà unitaria, capace di informare ciascun ente. In conformità a questo criterio, l'emittente può essere tenuto a rendere pubbliche ai sensi dell'art. 114 comma 5 t.u.b., non soltanto le notizie aventi ad oggetto la propria attività, ma anche quelle riguardanti le iniziative allo studio di altre società del gruppo" (Cass. civ., Sez. U., 30.9.2009, n. 20935, BBTC, 2010, 3, 290).



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