Legislazione e Giurisprudenza, Beni, diritti reali -  Mazzon Riccardo - 2016-02-22

SPESE CONDOMINIALI: RIPARTIZIONE E PROCESSO - Riccardo MAZZON

Responsabilità e processo nelle spese condominiali

organo rappresentativo, diritti dei singoli condomini, decreto ingiuntivo, valore della controversia

spese di giudizio, ripetizione di quanto versato, anticipazioni, obblighi di "pati", comune esperienza

E' stato deciso che, nel condominio d'edifici, il principio secondo cui l'esistenza dell'organo rappresentativo unitario non priva i singoli condomini del potere di agire in difesa dei diritti connessi alla loro partecipazione (né, quindi, del potere di intervenire nel giudizio, in cui tale difesa sia stata legittimamente assunta dall'amministratore, né di avvalersi dei mezzi d'impugnazione per evitare gli effetti sfavorevoli della sentenza, pronunciata nei confronti del condominio: cfr., amplius,  il capitolo ottavo del volume "La responsabilità nel condominio dopo la riforma", Riccardo Mazzon, 2013") non trova applicazione relativamente alle controversie che, avendo ad oggetto non diritti su un servizio comune ma la sua gestione, sono intese a soddisfare esigenze soltanto collettive della comunità condominiale o l'esazione delle somme dovute in relazione a tale gestione da ciascun condomino.

Nella pronuncia che segue, ad esempio, è stata dichiarata inammissibile l'impugnazione proposta solo da alcuni condomini e non dall'amministratore, parte nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo dal medesimo ottenuto ma, successivamente, revocato per l'illegittimità della pretesa di partecipazione alle spese relative alla conduttura di un impianto comune, fatta valere, peraltro, nei confronti del condomino proprietario esclusivo di una porzione immobiliare non servita, nemmeno "ab origine", da detto impianto:

"poiché in tali controversie non vi è correlazione immediata con l'interesse esclusivo di uno o più partecipanti, bensì con un interesse direttamente collettivo e solo mediatamente individuale al funzionamento e al finanziamento corretti dei servizi stessi, la legittimazione ad agire e ad impugnare spetta esclusivamente all'amministratore, sicché la mancata impugnazione della sentenza da parte di quest'ultimo esclude la possibilità per il condomino di impugnarla" (Cass., sez. II, 4 maggio 2005, n. 9213, GCM, 2005, 5; RGE, 2005, 6, 1870; CIV, 2010, 9, 26; conforme Cass., sez. II, 19 ottobre 2010, n. 21444, GCM, 2010, 10, 1339 - sull'autonomo interesse di ciascun condomino ad intervenire (art. 105 c.p.c.) nel giudizio instaurato da altri contro il condominio per l'impugnazione di una delibera contraria al regolamento condominiale contrattuale, e ad ottenere una pronuncia sulla sua domanda indipendentemente dall'eventuale transazione tra le altre parti: Cass., sez. II, 27 febbraio 1998, n. 2158, GCM, 1998, 449).

Si confrontino, in argomento, anche le seguenti pronunce rilasciate in ambito di valore della controversia, spese di giudizio, ripetizione di quanto versato da condomino, anticipazioni da parte dell'amministratore, obblighi di "pati", nozioni di comune esperienza utilizzabili dal giudice, opposizione a decreto ingiuntivo, nel senso, in quest'ultimo ambito, che nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, emesso per la riscossione di contributi condominiali, il giudice deve limitarsi a verificare la perdurante esistenza ed efficacia delle relative delibere assembleari, senza poter sindacare in via incidentale la loro validità,

"essendo questa riservata al giudice davanti al quale dette delibere siano state impugnate" (Trib. Milano, sez. XIII, 24 marzo 2010, n. 3880, www.dejure.it 2010 – cfr. anche Trib. Salerno 9 giugno 2004, www.dejure.it 2005; - valore della controversia: Pret. Bologna, 12 febbraio 1992, ALC, 1993, 820; Cass., sez. II, 18 gennaio 1992, n. 587, GCM, 1992, 1; - spese di giudizio: Trib. Verona, 12 marzo 1991, ALC, 1991, 600; - ripetizione di quanto versato da condomino: Cass., sez. II, 26 gennaio 1982, n. 510, GC, 1983, I, 265; - anticipazioni da parte dell'amministratore: Cass., sez. II, 24 marzo 1981, n. 1720, GC, 1981, I, 2018; - obblighi di "pati": Cass., sez. II, 11 marzo 1982, n. 1579, GCM, 1982, 3; - nozioni di comune esperienza utilizzabili dal giudice: Cass., sez. II, 31 marzo 1987, n. 3105, GCM, 1987, 3).



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