Legislazione e Giurisprudenza, Generalità, varie -  Santuari Alceste - 2013-12-20

SPL: RELAZIONE DEI COMUNI DI FINE DICEMBRE – Alceste SANTUARI

I comuni debbono provvedere, entro il 31 dicembre p.v., a pubblicare sul sito internet istituzionale dell"ente locale, una relazione/ricognizione che dia conto delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti dall"ordinamento europeo per la forma di affidamento prescelta e che definisca i contenuti specifici degli obblighi di servizio pubblico e servizio universale, indicando le compensazioni economiche se previste. E" quanto prevede l"art. 34, comma 20, d.l. n. 179/2012, conv. in l. 17 dicembre 2012, n. 221, che ha indicato il 1 gennaio 2013 la data di inizio degli affidamenti secondo i contenuti della relazione sopra richiamata.

In ordine agli affidamenti in essere alla data del d.l. 179/2012 (ossia il 20 ottobre 2012) è previsto l"obbligo di adeguamento ai principi comunitari entro il prossimo 31 dicembre mediante la pubblicazione della relazione di cui sopra. Preme evidenziare che il mancato adempimento degli obblighi previsti dalla norma determina la cessazione dell"affidamento alla data del 31 dicembre 2013.

In che cosa consiste "la cessazione dell"affidamento"? Si tratta della decadenza ex lege del contratto di servizio stipulato tra l"ente locale affidante e il soggetto gestore, con la conseguente assenza del presupposto normativo a supporto del rapporto negoziale per la gestione del servizio pubblico locale affidato.

Si segnala l"importanza della relazione prescritta dall"art. 34 sopra citato in quanto essa deve dimostrare l"economicità gestionale del servizio, che dovrebbe trovare sostegno in uno specifico business plan, in cui indicare anche l"esperienza di altri affidamenti similari a quello in oggetto. Tra gli aspetti che meritano particolare attenzione, si evidenzia la possibilità che l"affidamento valutato non presenti le caratteristiche richieste dalla disciplina UE e nazionale dell"in house providing in quanto potrebbe mancare il requisito (necessario) del controllo analogo. Ciò comporta la necessità di apportare le opportune modifiche agli atti fondamentali della società in house (statuto e patti parasociali se presenti).

Un altro aspetto da considerare è quello relativo alla "natura" dei servizi erogati dalla società: infatti, se questa allo stesso tempo eroga servizi pubblici locali e servizi strumentali, questi ultimi dovranno essere esternalizzati o scorporati, in quanto è necessario evitare commistioni tra le due erogazioni.

Da ultimo, sembra utile richiamare alla necessità di verificare la durata degli affidamenti, affinché presentino il requisito della proporzionalità (cfr. Commissione Europea in materia di aiuti di stato, 2012/C 8/02).

In sintesi, la relazione in parola dovrebbe servire all"ente locale affidante per "fare una fotografia" degli affidamenti in essere, allo scopo di valutarne efficacia, efficienza e ruolo dell"ente medesimo nella governance della struttura deputata all"erogazione del servizio.



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