Legislazione e Giurisprudenza, Risarcimento, reintegrazione -  Zorzini Alex - 2014-05-07

STUDENTE FILMA LA PROF. I GENITORI PAGANO 15.000 € - Alex D. ZORZINI

Uno studente di terza superiore – minorenne all"epoca dei fatti – aveva ripreso con il proprio cellulare l"insegnante di lettere durante la lezione (che era di spalle, alla lavagna), oltre ai gestacci che le facevano i compagni di scuola.

A casa, poi, ha scaricato tutto su Youtube, corredando il filmato di propri insulti diretti all"insegnante.

Tale bravata è costata ai genitori dello studente la somma di 15.000 €.

La professoressa, infatti, venuta a conoscenza del video che la riguardava, ne ha preso visione e poi citato in giudizio i genitori dello studente.

Il giudice di Monza, in accoglimento delle domande dell"insegnante, ha accertato la violazione degli artt. 10 e 2059 c.c., 96 e segg. l. 633/1941.

In particolare si è sostenuto che: (a) la pubblicazione del video è avvenuta senza il consenso dell"insegnante; (b) nessuna responsabilità può addebitarsi alla professoressa per non aver impedito il fatto ex art. 2048 cc, in quanto il predetto filmato è stato caricato nell"abitazione dello studente, a lezione conclusa; (c) nessuna domanda di manleva può essere rivolta al Ministero dell"Istruzione ex art. 61, l. 312/1980, in quanto essa presuppone la responsabilità dell"insegnante; (d) il danno morale patito da quest"ultima può essere stabilito invia equitativa in 15.000 €, pari a un anno di stipendio.

La sentenza, molto commentata sulla stampa nazionale, è ora disponbile su questo sito.



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