Legislazione e Giurisprudenza, Separazione, divorzio -  Mazzotta Valeria - 2013-10-12

SUL MANTENIMENTO DEL FIGLIO NON INCIDE LA NUOVA FAMIGLIA SE LA COMPAGNA CONTRIBUISCE -Cass. 23090/2013 - Valeria MAZZOTTA

Sull"importo dell"assegno di mantenimento per i figli nati dal matrimonio dissolto, non incide la nascita di un altro figlio nato nell"ambito della nuova famiglia di fatto, se anche la compagna dell"uomo contribuisce economicamente  in modo decisivo al menagè familiare.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza  n. sentenza n. 23090, sezione Prima Civile, depositata il 10 ottobre, così confermando la decisione della Corte d"Appello.

Nel caso di specie, un ex marito lamentava la sottovalutazione dalle capacità reddituali della ex moglie e la sopravvalutazione delle necessità di spesa legate alle condizioni di salute dei figli nati nell"ambito del matrimonio: l"assegno a suo carico sarebbe stato troppo gravoso soprattutto perché egli, nel frattempo, aveva costituito una nuova famiglia,  con relativo connesso obbligo di mantenimento gravante a suo carico, in particolare del figlio nato dalla nuova unione.

Gli Ermellini ritengono tuttavia che il Giudice del gravame avesse attentamente considerato il "mutamento delle condizioni economiche" dell"uomo, conseguente alla formazione di una nuova famiglia, ritenendolo tuttavia irrilevante alla luce del fatto che la nuova compagna godeva di disponibilità economiche e patrimoniali tali da poter contribuire anch"ella al mantenimento della famiglia di fatto (in particolare, risultava che la donna avesse percepito nell"anno solare 2005 un reddito netto di circa 22.600,00 euro, oltre ad essere proprietaria al 100% di due immobili, di cui uno ceduto in locazione, e di ulteriori quattro immobili al 33%).



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati