Legislazione e Giurisprudenza, Licenziamento -  Cardani Valentina - 2014-08-29

TRASFERIMENTO D'AZIENDA E... TRASFERIMENTO DEL LAVORATORE REINTEGRATO - Cass. Lav., 17590/14 – V. CARDANI

Quale tutela attende il lavoratore licenziato e successivamente reintegrato laddove ricorra un'ipotesi di trasferimento d'azienda ex art. 2112 c.c.?

A tale questione giuridica risponde il Supremo Collegio nella pronuncia in commento: il diritto alla reintegrazione del lavoratore licenziato illegittimamente può essere fatto valere nei confronti dell'impresa cessionaria d'azienda, in quanto è in capo ad essa che continuano i rapporti precedentemente in essere con la cedente.

Ebbene, al di là delle questioni attinenti al merito della legittimità o meno del recesso, ciò che interessa la Corte in questo caso è verificare la corretta applicazione delle norme in tema di trasferimento d'azienda, e tanto sia con riferimento all'inquadramento della fattispecie sia con riferimento ai suoi effetti.

Quanto alla prima problematica, la Corte di Cassazione ha ritenuto, in accordo con la pronuncia del giudice di merito impugnata, che nel caso sottoposto alla sua attenzione si ricorresse nell'ipotesi di cui all'art. 2112 c.c..

Il trasferimento d'azienda, infatti, comporta il trasferimento di un complesso funzionale di beni finalizzato all'esercizio di un'attività imprenditoriale: nel caso di specie, un'impresa subentrava ad altra nella gestione di una struttura alberghiera con cessione dunque sia della struttura vera e propria (l'albergo) sia dei rapporti di lavoro in essere con i dipendenti ivi impiegati. Non vale ad escludere il ricorrere di tale ipotesi né l'interruzione dell'attività nei mesi invernali (interruzione fisiologica determinata dalla natura stagionale dell'attività) né la circostanza che i lavoratori in precedenza in forze presso l'impresa cedente fossero poi stati assunti presso l'impresa cessionaria con una tipologia contrattuale diversa (contratto a tempo determinato).

Ciò accertato, la Suprema Corte ha ribadito il diritto del lavoratore ad esercitare il diritto ad essere reintegrato nel posto di lavoro nei confronti della società cessionaria in quanto, a norma di legge, nei confronti del lavoratore, cedente e cessionario sono obbligati in solido.



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